Campionato: Divisione Regionale 2

CM BASKET 84 – Fiorente 1946 Colognola

Svanisce in gara due la speranza del CM di tornare in finale a distanza di 12 mesi dall’avventura dello scorso campionato. La squadra, espressione della società preseduta da Paolo Molinaro, ha infatti dovuto cedere il passo anche tra le mura del palazzetto di Carugate, eletto teatro delle gesta casalinghe per la fase playoff, alla Fiorente Colognola (BG), formazione piazzatasi alle spalle della reginetta Pall.Carugate al termine della regular season. Gli ospiti, guidati da coach Signorelli, si sono infatti imposti in maniera netta 42-69 al termine di una gara dove l’intensità, l’atletismo e la freschezza della squadra ospite non hanno concesso chance ai gialloblù.

La cronaca: coach Alessandrini chiama a raccolta ogni grammo di energia ancora presente tra le fibre muscolari dei suoi giocatori dopo la battaglia di gara 1, recupera il play Bianchini, assente nel primo atto della sfida, rinunciando unicamente all’ala Marnetto ancora claudicante. L’inizio della sfida ricalca gara 1. Le squadre viaggiano appaiate praticamente per tutto il primo quarto con Marini e Giuseppetti a caricarsi il peso offensivo delle Api e il lungo Campaorè, tra gli ospiti, a ribattere su ogni colpo. Alla prima sirena gli ospiti mantengono un punto di vantaggio (12-13).

Sul 19-15, dopo 3 minuti di gioco, il primo blackout per i padroni di casa spacca l’incontro producendo un parziale di 0-12 (19-27). Nessuno può ancora saperlo ma la partita finisce, difatti, in quel momento. L’unico canestro dal campo sarà la tripla dall’angolo di Marini incastonata in un campionario di errori e palle perse da parte del CM per il-9 con cui si chiude il primo tempo (22-31).

Il terzo quarto è un calvario per la squadra e per chi ne ha a cuore le sorti. Il numeroso pubblico assiste alla lenta resa di una squadra le cui uniche armi sembrano orgoglio e resistenza. Gli ospiti trovano canestri ad alto quoziente di difficoltà impedendo al contempo all’attacco del CM (il migliore in stagione ) di trovare qualsiasi soluzione . A metà frazione il pesante divario raggiunge il meno 25 (24-49). A Colognola non resta altro a questo punto che gestire il vantaggio verso il rassicurante più 23 della penultima sirena (34-57).

Ultimo quarto da giocare unicamente per obblighi regolamentari. Colognola pregustando l’accesso alla finale che li porterà nuovamente a Carugate contro la legittima padrona di casa. Il CM richiamando in panchina, per ringraziarli della comunque positiva stagione, i suoi veterani sostituiti nei minuti finali dagli elementi meno utilizzati in stagione tra cui l’ala Monzani autore tra l’altro di un bel canestro in penetrazione che chiude l’incontro sul risultato di 42-69.

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Fiorente 1946 Colognola – CM BASKET 84

Disco rosso per il CM in trasferta che, in gara uno della serie di semifinale contro la Fiorente Colognola (Bg), cede al termine di una partita con parecchi motivi di rimpianto. Pesante il tributo offerto dalla squadra di Cassina De Pecchi alla vittoria in gara tre della settimana precedente contro il basket Melzo. Il centro Dotto, recuperato dopo vari mesi di assenza, paga la “scaramuccia” sotto canestro con un avversario con una giornata di squalifica. Dei due infortunati durante la scorsa partita coach Alessandrini recupera il solo Marini, mentre rimane ai box il play Bianchini con la speranza di poterlo riavere in gara due. A questi si aggiunge, infortunatosi nella seduta di preparazione, l’ala Marnetto.

La cronaca: Partita vivace fin dalle prime battute. Un gioco da tre punti di Monetti tiene avanti il CM (5-8) prima che la reazione dei padroni di casa chiuda un parziale di 10-0 a metà frazione (15-8). Marini entra a referto con la specialità della casa. Quattro punti di Giuseppetti e una penetrazione di Capitan Brambilla riavvicinano le due squadre (20-17) prima che un canestro di Nani rimetta due possessi di distanza alla prima sirena (22-17).

Nuova fiammata dei padroni di casa e vantaggio che tocca nuovamente le due cifre di vantaggio per Colognola (29-19). Sono le difese adesso a prendere in sopravvento. Giuseppetti e Luciano realizzano i punti per riavvicinarsi nel punteggio (31-27). La tripla di Salzillo riporta ad un solo punto il distacco tra le squadre (31-30). Giuseppetti bissa la conclusione poco dopo (34-33). Il CM sembra sul punto di girare l’inerzia della partita ma ancora una volta le percentuali ai tiri liberi mortificano le ambizioni gialloblù. All’intervallo lungo (40-35) il 7/15 dalla linea della carità spiega tanto.

Alla ripresa del gioco nuovo blackout tra le fila ospiti e nuovo vantaggio in doppia cifra locale (48-36) a cui coach Alessandrini prova a metter freno con un time out. Brambilla e Marini riportano sotto il CM. La tripla di Salzillo lascia solo quattro punti di vantaggio ai padroni di casa alla sirena del terzo quarto (58-54).

Vicidomini apre la frazione realizzando il canestro del meno due. Il libero segnato da Monetti porta le Bees ad un solo punto di distacco (58-57). Colognola realizza con Fumagalli una tripla di capitale importanza (62-57). I gialloblù rimangono attaccati alla gara con Marini e Vicidomini ma perdono, sbagliando tre facili appoggi quasi consecutivamente, la possibilità di agganciare e superare l’avversario. Gabaldi sigilla la propria area. È lo stesso numero 17 a realizzare, a tre minuti dal termine, il canestro del 65-63 che tiene in vita il CM. Ultimi minuti di gioco e partita ancora da decidere. Colognola rimane lucida e fredda dalla linea del tiro libero approfittando nel contempo di qualche palla persa banalmente dagli ospiti. La tripla di Giuseppetti regala un’ultima possibilità ai gialloblù (71-68) a 60 secondi dalla fine. Le successive conclusioni ospiti non trovano fortuna e i padroni di casa si dimostrano infallibili a cronometro fermo dilatando il punteggio finale (76-68).

Per il CM sarà martedì 19/5, sempre a Carugate alle 21,30, l’occasione in gara 2 di pareggiare la serie e provare a tornare a giocarsi la finale in terra Bergamasca, venerdì 22/5.

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CM BASKET 84 – Basket Melzo

Battaglia (sportiva) doveva essere e battaglia è stata! Al termine di una gara tre intensa, vibrante e in alcuni momenti fin troppo fisica, è il CM a far valere il fattore campo e a staccare il pass per le semifinali di categoria che vedranno la formazione del presidente Molinaro sfidare, questa volta contro pronostico, la formazione Bergamasca della Fiorente Colognola. Dopo i due primi atti, conclusisi con una vittoria per parte, Il CM ha quindi conquistato il diritto di sfidare la damigella d’onore del girone B nel tentativo di bissare, a distanza di 12 mesi, l’accesso alla finalissima.

Per la sfida decisiva coach Alessandrini recupera tutti gli effettivi, compreso il centro Dotto, tornato a disposizione dopo un lungo periodo di stop a causa di problemi sanitari. Altrettanto non si può dire di coach Lo Core che deve rinunciare ancora al play Barlassina oltre a Toini e Calloni. Anche in questa occasione sono le tribune del palazzetto di Carugate ad accogliere gli appassionati arrivati dai due comuni limitrofi ed equamente divisi tra le due formazioni.

La cronaca: Quintetto abituale per Il CM con Marini che riprende il suo posto in regia dopo l’assenza in gara due. A completare il backcourt gialloblu Salzillo e Vicidomini, reduce dalla bella prestazione nella sfortunata gara precedente. La coppia di lunghi Monetti e Gabaldi completano il quintetto garantendo solidità ed esperienza. Per la terza volta nella serie è il CM a scattare meglio alla palla a due iniziale con Gabaldi e Vicidomini ad infiammare la tifoseria locale. Melzo non si scompone e ribalta in pochi minuti l’inerzia della gara piazzando un parziale esterno di 9-0 (6-11). Sono fondamentali i cambi eseguiti dalla panchina gialloblù. Le lunghe leve di Dotto risultano un rebus irrisolvibile, sui due lati del campo, per gli avversari . Le triple di Marnetto e di Brambilla lanciano i padroni di casa avanti alla prima sirena (18-14).

Alla ripresa del gioco non si attenua la spinta dei gialloblù che cercano la prima fuga dell’incontro con i canestri di Giuseppetti, Brambilla e nuovamente Marnetto dall’arco dei 6,75 m (27-18). Gli ospiti faticano a contenere l’attacco delle Bees. Marini si iscrive alla gara completando un gioco da quattro punti che regala ai suoi il primo vantaggio in doppia cifra (33-21). Melzo trova nella seconda metà del quarto il suo momento migliore e accorcia fino al meno tre (35-32) spinta dai canestri di Zonca e Trenta. E’ nuovamente il numero 12 gialloblù e il capitano di mille battaglie Brambilla a restituire tranquillità ai propri compagni realizzando i punti per il 39-32 con cui si va all’intervallo lungo.

A 20 minuti, supplementari esclusi, dalla fine della serie, i giochi sono ancora completamente aperti. Troppe volte, in queste prime due partite e mezzo, l’inerzia della gara si è ribaltata da poter pensare di aver individuato una favorita. Marini riporta in doppia cifra il vantaggio interno inizio frazione. Dotto oscura, dall’alto dei suoi due metri e passa, ogni tiro velleitario nella sua area finendo poi per trasformare gli assist di Giuseppetti in altrettanti canestri. Gli ospiti provano a resistere alle fiammate gialloblù senza però riuscire a riportarsi sotto la doppia cifra di distanza (51-40). Sei punti di Salzillo e l’ennesima tripla di “Machine Gun” Marnetto valgono il massimo vantaggio di serata (58-42). La tripla di Ferrario prova a ricucire lo scarto ma Brambilla prima e Bianchini poi, raffreddano immediatamente gli entusiasmi ospiti chiudendo sul più 17 la penultima frazione (65-48).

Il canestro di capitan Zonca riporta gli ospiti sul -15. Ma le Api hanno ormai il pungiglione ben ancorato sulla partita. Gabaldi su assist di Salzillo, Dotto imbeccato a centro area da Giuseppetti e la stessa guardia Casertana firmano il 6-0 che issa i padroni di casa sulla vetta del + 21 che suona, a 8 minuti dal termine, come una sentenza. Pur in uno scenario di tensione e agonismo l’incontro si svolge in un clima di assoluto rispetto tra tutte le componenti. Risulta perciò fuori contesto la doppia espulsione commissionata giustamente dai signori Cirillo e Pasolini, arbitri dell’incontro, a Dotto del CM e Ceresoli del Basket Melzo, avvinghiatisi sotto canestro a risultato già ampiamente deciso. Di brutto rimane la reazione del pubblico e quella molto poco Oxfordiana del giocatore ospite all’indirizzo dei supporter di casa. Da elogiare l’intervento dei due coach, su consiglio dei direttori di gara, nei confronti delle rispettive tifoserie, nel tentativo di stemperare gli animi e la condotta di Colombo nel chiedere unicamente incitamento, senza offese gratuite, ai propri tifosi. Alla ripresa del gioco, al CM non è servito altro che controllare il ritmo gara per portare a casa vittoria e serie (83-68). A

fine incontro i complimenti e i saluti tra le squadre e i rispettivi staff hanno confermato il clima di grande rispetto percepito durante la serie. Finisce quindi ai quarti di finale le corsa playoff del Basket Melzo mentre per il CM, a partire da settimana prossima, toccherà provare ad eliminare i forti avversari Orobici. In stagione regolare il bilancio è pari avendo entrambe le squadre vinto sul terreno amico.

Nota di cronaca, nel fine settimana il CM si radunerà ancora . Questa volta non per sudare sotto gli ordini del preparatore Crepaldi e del “marine” Mimmo Carella, ma per festeggiare il matrimonio di Roberto Luciano e di Michela . Agli sposi gli auguri di tutto il mondo CM!

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Basket Melzo – CM BASKET 84

Sarà necessaria gara tre per decidere chi, tra Melzo e il CM, approderà alle semifinali per la promozione di categoria. La squadra di Cassina de Pecchi, vincitrice in gara uno, ha infatti fallito l’occasione di chiudere in trasferta il discorso qualificazione cedendo, dopo un tempo supplementare, al termine di una gara spigolosa contrassegnata dal basso punteggio.

La cronaca: Assenze pesanti in entrambi gli schieramenti. I padroni di casa devono rinunciare al play Barlassina uscito malconcio da gara uno. Il CM perde, a pochi minuti dalla palla a due, la guardia Marini fermato da un contrattempo. Il lungo Gabaldi sostituisce il pari ruolo Luciano. L’inizio gara sembra ricalcare gara uno con le Api che volano sul 1-6 grazie alle triple di Vicidomini e Salzillo. Rispetto alla gara dell’andata gli attacchi sembrano faticare maggiormente. A pochi secondi dalla prima sirena l’equilibrio viene spezzato dal canestro di Vicidomini che realizza anche il libero seguente (12-15).

Cassina fatica a trovare il canestro permettendo a Melzo di trovare il vantaggio ad inizio secondo quarto (18-12). I ritmi lenti e le brutte percentuali al tiro creano i presupposti per una gara a basso punteggio. Cinque punti consecutivi di Marnetto regalano ossigeno all’asfittico attacco degli ospiti e il vantaggio di quattro punti all’intervallo (21-25).

Secondo tempo che non si discosta un granché dal primo con le difese sempre in grado di contenere gli attacchi. Cassina aggiunge, alla serata difficile al tiro, un 11/26 ai tiri liberi che grida vendetta. Melzo sembra poterne approfittare. A 120 secondi dalla terza sirena Colombo porta i suoi sul +7 (34-27). Giuseppetti in entrata, la tripla di Vicidomini, unico tra i gialloblù a dare continuità in attacco, e quattro punti di capitan Brambilla ribaltano il risultato (34-36) prima che Colombo sulla sirena trovi in equilibrio perlomeno precario la tripla che lascia a Melzo un punto di vantaggio.

Ultima frazione giocata sul filo dell’equilibrio. I padroni di casa sembrano in grado di mettere le mani sul referto rosa a metà quarto (46-41). Due triple consecutive e un canestro in contropiede di Vicidomini riportano avanti gli ospiti (47-49). A due minuti dal termine la sesta tripla di serata della giovane guardia Cassinese sembra poter essere sufficiente per chiudere partita e serie (53-49). I padroni di casa trovano però l’energia per reagire e impattare a quota 53 avendo in mano addirittura il pallone per vincere nei tempi regolamentari. La conclusione è però imprecisa mandando le squadre ai supplementari.

Nel prolungamento la precisione ai liberi di Melzo e gli errori in serie degli ospiti decretano il risultato finale, rimandando a giovedì 7/5 a Carugate la decisione sul passaggio del turno in una gara che si preannuncia intensa come le precedenti.

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CM BASKET 84 – Basket Melzo

Comincia con il piede giusto il cammino del CM in questi playoff 2026. La formazione presieduta da Paolo Molinaro, ieri in tribuna a fianco dell’intera rosa gialloblù non impiegata, ha infatti battuto, dopo una gara contrassegnata da continui ribaltamenti di punteggio e di inerzia, il Basket Melzo in gara uno dei quarti di finale.

In virtù della terza posizione in classifica, al termine della stagione regolare, a fronte della sesta piazza occupata dagli avversari, questa prima sfida vede la squadra Cassinese nominalmente padrona di casa. Vantaggio che i gialloblù vantano esclusivamente a titolo teorico non potendo contare, per le note problematiche legate allo storico impianto di via Radioamatori, sul caldo ambiente della BeesArena. Sarà quindi lo splendido palazzetto di Carugate ad ospitare, per tutto il percorso della post season, la squadra Cassinese grazie alla squisita ospitalità della Pall. Carugate nella figura della presidentessa Giovanna Affè.

La cronaca: Il colpo d’occhio alla palla a due è all’altezza delle aspettative che un derby di playoff richiama. E’ il CM a scattare meglio ad inizio gara portandosi rapidamente sul 6-0 con Monetti determinato a far valere la sua tecnica sotto canestro e la coppia Marini/Salzillo . Melzo impatta a quota 8 con due canestri consecutivi di capitan Zonca trovando il vantaggio a meta frazione (11-12). L’equilibrio si spezza a 100 secondi dalla prima sirena. Un antisportivo fischiato a Giuseppetti manda Celani in lunetta che, dopo averli realizzati entrambi, trova in entrata il canestro più fallo che permette agli ospiti di allungare sulla sirena (17-24).

Cinque punti consecutivi di Monetti da sotto e il jump dalla media di Marnetto (24-28) obbligano Melzo a stringere le maglie della difesa nel pitturato lasciando a Marini la specialità della casa. Il capocannoniere del girone piazza due triple consecutive che riportano avanti il CM (30-28). Zonca, per gli ospiti, ribatte con la stessa precisione dall’arco. Sono le difese adesso a dominare le fasi di gioco. Melzo sfruttando le buone percentuali ai liberi mantiene un vantaggio esiguo fino a pochi secondi dall’intervallo quando una tripla sulla sirena di Ferrario manda le squadre al riposo distanziate da cinque punti (34-39).

Alla ripresa del gioco è ancora Monetti ad accorciare il punteggio, ma qualche palla persa banalmente e relativi contropiede lanciano il parziale con cui Melzo costruisce il primo vantaggio in doppia cifra (36-46). La tripla dall’angolo di Marnetto bissata a stretto giro da quella di Salzillo ricuce immediatamente lo svantaggio (42-46). Coach De Core ruota abilmente gli effettivi cercando di preservare le energie degli uomini cardine biancorossi riuscendo a mantenere un cospicuo vantaggio (45-52). Luciano e Marnetto sfruttano al meglio i viaggi in lunetta che la difesa aggressiva degli ospiti concede. Ancora Luciano dalla media e Salzillo in penetrazione riportano a contatto le Api ed è Bianchini a siglare aggancio e sorpasso con un gioco da tre punti (57-56). Il successivo canestro di Rusconi manda all’ultimo riposo avanti di un punto gli ospiti. Tre quarti di partita, ben giocati da entrambe le squadre, hanno lasciato in dote un solo punto di vantaggio a favore di Melzo.

Il jump da posizione centrale di Marini apre gli ultimi dieci minuti. La difesa del CM diventa impenetrabile concedendo solamente tre liberi in cinque minuti agli avversari. Monetti scarta l’ennesimo cioccolatino a firma Marini per il 63-61. Giuseppetti da sotto e due liberi di Salzillo rimettono avanti di quattro punti il CM (67-63). Bianchini sembra sdoppiato tanto si avverte la presenza sui due lati del campo ed è Marini a lanciare l’allungo decisivo con la tripla del 70-63. Melzo ha il merito di rimanere attaccata alla gara. Trenta segna in penetrazione riportando a meno 5 i biancorossi (70-65). Gli ultimi tentativi degli ospiti, ormai a corto di energia, si infrangono sulla difesa delle Bees che trovano nel minuto finale il canestro di un monumentale Monetti e i liberi della tranquillità di Marini (75-65). Melzo, co-protagonista di un’ottima partita, riconosce la sconfitta negli ultimi secondi lasciando scorrere l’incontro fino alla sirena finale e preparando già negli spogliatoi la seconda sfida in programma domenica 3/5 alle ore 18,00 tra le mura amiche. Tra le file dei gialloblù tanti candidati al platonico titolo di MVP dell’incontro tra i quali spicca per solidità la prestazione di Bianchini che unisce oltre a 9 punti ,13 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi per 26 di valutazione.

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Pall. Carugate – CM BASKET 84

Sconfitta indolore per il CM che, al cospetto della capolista Carugate, cede di misura al termine di una gara con più luci che ombre. La sconfitta, come dicevamo, non toglie niente alla classifica finale dei gialloblù come d’altronde niente avrebbe aggiunto in caso di vittoria. Molti invece gli aspetti positivi usciti dalla trasferta di venerdì a cominciare dal ritorno in campo del centro Dotto, fermato per problemi sanitari per quasi tutta la stagione, ma tornato disponibile per la fase finale del campionato. Il rientro del lungo scaligero ha permesso a coach Alessandrini di poter dare un turno di riposo a “The Rock” Monetti e a Giuseppetti per preservarli per le sfide da dentro o fuori che cominceranno la prossima settimana.

Altro aspetto positivo della trasferta l’aver potuto testare il bellissimo palazzetto di Carugate che sarà teatro di casa, per la fase playoff delle Api di Cassina de Pecchi, visto il perdurare delle criticità comunali in tema di spazi omologati. Sotto l’aspetto puramente sportivo la sfida alla capolista Carugate obbligata, lei si, alla vittoria per poter chiudere al primo posto la stagione regolare, ha messo in mostra il buon momento di forma di Marini (che chiude la prima fase al comando della classifica marcatori con quasi 17 punti di media), Vicidomini e di Marnetto (lo scorso anno miglior marcatore del CM nella fase playoff) oltre l’aver potuto testare la difesa contro uno degli attacchi più prolifici del girone.

La cronaca: Le triple di Vicidomini e Marini lanciano subito il CM. Sono Ghezzi e Trassini a caricarsi quasi interamente il peso offensivo sulle spalle e ci vuole la terza tripla nel quarto di Marini per impattare a quota 18 dopo 10 minuti di gioco.

Secondo quarto dove i padroni di casa provano ad allungare. Abate realizza cinque punti consecutivi ma è ancora la coppia Marini/Vicidomini a realizzare da lontano e a ricucire . Una tripla di Montini manda le squadre negli spogliatoi con i padroni di casa avanti di cinque lunghezze (37-32).

Nel terzo quarto il CM non riesce ad avvicinarsi ed è invece Carugate che si aggiudica la frazione entrando nei 10 minuti finali con sei lunghezze di vantaggio (47-41).

Le notizie dagli altri campi obbligano i padroni di casa alla ricerca della vittoria per poter disputare tutte le serie playoff con il fattore campo. Marnetto da lontano e Salzillo provano a ricucire lo strappo ma due triple di Trassini riportano a nove le lunghezze che, a 120 secondi dal termine, Carugate deve difendere. É Gabaldi ad indossare, nei minuti finali, i panni del supereroe di giornata. Prima conquistando di forza un rimbalzo offensivo e trasformandolo in comodo appoggio, poi realizzando una inusuale conclusione da tre punti ed infine scartando un cioccolatino servitogli da Marini sotto forma di assist. A 30 secondi dalla fine rimangono solo due i punti di vantaggio per i padroni di casa che sfruttano solamente a metà il viaggio in lunetta. A otto secondi dalla fine il CM avrebbe l’occasione di portare l’incontro ai supplementari ma la tripla in precario equilibrio di Vicidomini non è benedetta dagli dei del basket lasciando tra le mani della Pall. Carugate referto rosa e primato in classifica.

Alla luce dei risultati dell’ultima giornata sarà il Basket Melzo l’avversaria del CM nel primo turno playoff con fattore campo a favore della società del presidente Molinaro. Campo che, come detto, sarà il palazzetto di via del Ginestrino a Carugate. Le date delle partite verranno comunicate nei prossimi giorni dalla Federazione.

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CM BASKET 84 – C.B. Alto Sebino

Partirà, quindi, dalla terza posizione la corsa playoff del CM per cercare di eguagliare, con finale diverso si spera, la cavalcata che lo portò lo scorso anno a sfiorare in finale la promozione in DR1, persa contro la corazzata Trecella. La squadra di coach Alessandrini per evitare di dover attendere notizie positive da Almenno, impegnata nel posticipo domenicale contro Mafalda, liquida in maniera perentorio il Basket Costa Volpino presentatosi in verità in formazione rimaneggiata e senza grosse ambizioni di classifica avendo già raggiunto in precedenza l’obbiettivo play out.

Si spengono cosi le luci sulla palestra di via Radioamatori, perlomeno per la prima squadra, per quest’anno. Lo storico fortino, testimone di alcune tra le più entusiasmanti imprese sportive della formazione preseduta da Paolo Molinaro, non potrà nel proseguo della stagione accogliere il ruggito delle Api che dovranno, per assenza di strutture omologate nel comune, cercare ospitalità presso società limitrofe. Per una curiosa coincidenza del calendario il CM giocherà l’ultima partita della stagione regolare in casa della capolista Pall.Carugate, società che ospitò i gialloblù lo scorso anno durante i playoff e che, presumibilmente, metterà a disposizione il suo palazzetto nuovamente.

La cronaca: Coach Alessandrini ritrova il backcourt titolare dopo parecchie settimane lasciando al contempo a riposo Giuseppetti e Gabaldi. Occasione quindi per oliare i meccanismi in vista delle gare future e per testare la condizione dei giocatori meno utilizzati. Gli ospiti, come detto, si presentano dalla lontana Costa Volpino (BG) con solo otto giocatori e nessuna possibilità di modificare la loro classifica. La partita si indirizza da subito con i padroni di casa intenzionati a riscattare da subito la sconfitta della settimana precedente. Monetti da sotto e “Gun Machine “ Marnetto da fuori contribuiscono ad un quarto da trenta punti (30-12) che indirizza l’incontro.

Ampie rotazioni già a partire dal secondo quarto, non abbassano minimamente intensità e applicazione con il CM che chiude il primo tempo a quota 56 (56-23). Salzillo e Marini possono dedicarsi maggiormente a compiti di assistenza lasciando a un fiammeggiante Marnetto la palma di top scorer di serata (6/8 da tre). Per gli ospiti poche occasioni per riavvicinarsi nonostante le buone prove balistiche di Bonetti e Russi. Nell’ultima frazione Loglisci e Vallefuoco non perdono l’occasione di iscrivere il proprio nome a referto. Sembra la perfetta chiusura del cerchio il canestro di Pazzaglia, presenza più o meno continua degli ultimi 15 anni del CM, a siglare l’ultima partita a Cassina de Pecchi. Tra due settimane chi vorrà sostenere le Api, per la corsa alla promozione, dovrà andare a farlo altrove.

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Fiorente 1946 Colognola – CM BASKET 84

Dopo aver raggiunto, con qualche settimana d’anticipo, il pass per i playoff di categoria e assicuratosi il fattore campo in virtù della vittoria di settimana scorsa contro il basket Mafalda, il CM tenta l’aggancio alla seconda posizione andando a sfidare a domicilio la Fiorente Colognola damigella d’onore della capolista Carugate.

La sfida, già ardua in partenza, si preannuncia una autentica impresa sportiva dovendo i Cassinesi rinunciare, oltre ai lungo degenti noti, al capocannoniere del campionato Marini e a Giuseppetti, probabilmente il miglior difensore nel roster di coach Alessandrini.

La cronaca: Difese attente e mani fredde offensive determinano lo stallo per la prima metà del quarto iniziale (4-4) con Monetti autore di entrambi i canestri dal campo per gli ospiti. I padroni di casa si scuotono, allungando grazie ai numerosi rimbalzi offensivi conquistati e alle copiose palle perse dei gialloblu (13-6). Un jump dalla media di Luciano, una bella penetrazione di Brambilla e una tripla nei secondi finali di Agnesi riportano a stretto contatto le due squadre al primo riposo (13-12).

Nel secondo quarto il copione rimane invariato con i padroni di casa che, approfittando della sterilità offensiva delle Bees, mantengono sempre un seppur piccolo vantaggio a metà frazione (20-17). É con il minimo sforzo offensivo che Colognola allunga. A 60 secondi dall’intervallo lungo sono nove le lunghezze di vantaggio interno (28-19) e sono necessari due liberi di Brambilla per scollinare quota 20 all’intervallo (28-21).

Le cifre, al giro di boa, non rendono onore a due dei migliori attacchi del girone che per una volta devono ringraziare le proprie difese. Una cifra su tutte evidenzia l’anomalia della sfida, l’unica tripla realizzata per entrambe le formazioni nel primo tempo a fronte delle quasi sei di media per i padroni di casa e delle quasi otto a partita per i gialloblù.

É il terzo quarto che segna definitivamente l’incontro. Colognola torna improvvisamente produttiva in attacco piazzando nei primi 90 secondi un parziale di 13-0 confezionato con la collaborazione della distratta difesa ospite (41-21). L’infortunio al polpaccio di Salzillo, tenuto a riposo per il resto dell’incontro, riduce al lumicino le speranze di ribaltare risultato e posizione in classifica da parte del CM che trova comunque le energie e l’orgoglio per riavvicinarsi a metà frazione (45-33) con i canestri di Gabaldi, Bianchini e la seconda tripla di serata di un ispirato Agnesi. I padroni di casa piazzano un parziale di 11-0 nei minuti finali della terza frazione.

Il tabellino di Colognola nella terza frazione riporta 28 punti con 6 triple a referto e un + 23 (56-33) che suona come un verdetto anticipato. L’ultima frazione viene giocata a ritmi blandi cercando di risparmiare energie ed evitare infortuni che potrebbero pesare sui prossimi impegni delle due squadre. Prossimo appuntamento per il CM sarà giovedì 16/4 quando sul parquet di via Radioamatori sarà ospite il basket Alto Sebino per l’ultima partita casalinga della stagione dovendo, la formazione del Presidente Molinaro, emigrare disputando la fase playoff lontano dal campo, utilizzato nella stagione regolare, ma non omologato dalla federazione per le partite che decideranno la stagione.

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CM BASKET 84 – Pall. Mafalda

Uscito con le ossa rotte, dal derby di settimana scorsa contro l’Argentia Gorgonzola, sotto un pesante passivo di 18 punti, il CM torna nel fortino di casa di via Radioamatori per affrontare il basket Spirano Mafalda formazione che vinse nel girone d’andata e che lotta, proprio alle spalle della formazione Cassinese, per raggiungere la miglior posizione possibile in vista dei playoff.

La compagine Orobica, a differenza dei gialloblù, arriva con il morale alle stelle grazie alla bella vittoria casalinga ottenuta contro il Basket Melzo la settimana scorsa. Coach Alessandrini ritrova per l’occasione la guardia Vicidomini dovendo, al contempo, rinunciare al pari ruolo Salzillo, vice cannoniere del campionato alle spalle del suo “gemello” Marini, assente per motivi personali e impossibilitato quindi al confronto indiretto con Dario Albani, leader per punti segnati dei biancoverdi ospiti.

La cronaca: é Marini a “stappare” la partita realizzando la prima tripla dell’incontro. La gabbia creata da coach Alessandrini e il suo staff, per contenere al meglio Albani, permette a Bonacina e Lazzaretti di caricarsi completamente l’attacco ospite realizzando tutti i punti del primo quarto. Il CM, resta in scia grazie al contributo da sotto di Gabaldi e Luciano (7-7) a metà frazione. L’allungo degli ospiti a due minuti dalla prima sirena (10-15) è annullato da Marnetto e dalla tripla di Vicidomini che regala il vantaggio di un possesso pieno a fine primo quarto (18-15).

Quattro tiri liberi realizzati e una difesa attenta regalano ai padroni di casa il + 7 (22-15) dopo 120 secondi di gioco della seconda frazione. Ma, a fronte di una difesa attenta e organizzata secondo i migliori dettami tecnici, l’attacco del CM comincia a non produrre più risultati accettabili ed è solo grazie ad una ritrovata precisione ai tiri liberi di Giuseppetti e compagni che i gialloblù riescono a muovere il tabellino dei punti. Gli ospiti impattano a quota 25 quando mancano tre minuti all’intervallo lungo e sfruttando l’aridità offensiva delle Bees allungano alla sirena (25-30).

I soli sette tiri liberi realizzati in un intero quarto, senza nessun canestro dal campo da parte del miglior attacco del girone, anche con l’alibi dell’assenza di Salzillo, è un “graffio” che coach Alessandrini utilizza per scuotere lo spogliatoio nell’intervallo. E la squadra risponde alla ripresa del gioco. Marnetto prima e Marini subito dopo, realizzano le triple per riportare avanti il CM (31-30). Spirano prova a contenere le accelerate dei padroni di casa (37-35) dovendo però perdere progressivamente contatto dai gialloblu che allungano grazie a Giuseppetti in versione all around (41-35) al 25°. Le triple di Vicidomini provocano la spallata, nella seconda metà del quarto, con cui il CM costruisce un quarto da 29 punti complessivi, incanalando la partita su binari inaspettati dopo il primo tempo (54-42).

Ultimi dieci minuti dove la formazione del presidente Molinaro, ieri a bordo campo per sostenere i ragazzi, controlla agevolmente il vantaggio. Capitan Brambilla, ieri uomo ovunque, impreziosisce il suo tabellino con 5 recuperi, 4 assist oltre a 9 preziosissimi punti. Il rientrante Vicidomini si regala la palma di top scorer realizzando 16 punti. Giuseppetti, giocando su una caviglia malconcia, dimostra che l’etichetta di difensore d’élite è riduttiva piazzando 13 punti nei momenti cruciali dell’incontro. Menzione d’onore per”The Governor” Marini che, “orfano” del gemello Salzillo, sale in cabina di regia trascinando i compagni alla reazione che porta il CM a realizzare un secondo tempo offensivamente eccellente (55-32). Nel finale di partita coach Alessandrini sceglie di andare alla caccia della differenza canestri nel confronto diretto puntando su tutti gli effettivi e venendo premiato dal canestro di Vallefuoco che fissa il finale sul +18 (80-62).

Le due settimane di stop al campionato, in occasione delle feste Pasquali, saranno fondamentali per recuperare, si spera, qualche infortunato e per preparare al meglio lo sprint in vista dei playoff.

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Nuova Argentia Gorgonzola – CM BASKET 84

Incappa nella più classica delle serate no il CM che, ospite del l’Argentia Gorgonzola in quella che resta la più breve delle trasferte, subisce l’atletismo e il dinamismo della giovanissima compagine biancazzurra ben allenata da coach Corino e affamata di punti in vista della volata per agganciare il treno playoff e di conseguenza evitare la roulette russa dei playout, torneo che potrebbe al termine spalancare le porte ad un repentino ritorno in DR3 dopo un solo anno.

Il CM dal canto suo, dopo aver raggiunto matematicamente i playoff, mira alla miglior posizione nella griglia della post regular season ma soprattutto al recupero dei numerosi infortunati e a permettere agli atleti maggiormente impiegati il recupero delle energie psicofisiche. Sarà quindi compito di Adriano Crepaldi, preparatore atletico dei gialloblù, portare nelle migliori condizioni fisiche la squadra in vista degli scontri di maggio ad eliminazione diretta.

La cronaca: Fiammata del CM che sfruttando la fisicità di “The Rock” Monetti si porta sul 1-6 . La reazione dei padroni di casa capovolge velocemente inerzia e risultato (15-9) sfruttando il tiro pesante e il contropiede. Marini risponde con la specialità della casa; due triple della guardia Casertana impediscono la prima fuga dei padroni di casa che riescono comunque ad andare al primo riposo avanti di un possesso pieno (17-14).

Le rotazioni limitate del CM, in apertura di seconda frazione, lanciano il parziale di 10-0 con cui Gorgonzola costruisce il vantaggio in doppia cifra abbondante (27-14). Cassina ha il merito di non mollare e, dopo aver toccato il -16 (24-40) a tre minuti dall’intervallo lungo, piazza con Giuseppetti e la tripla sulla sirena di Monetti il parziale di 0-10 che riapre, di fatto, l’incontro all’intervallo (40-34).

Nella seconda parte dell’incontro anche Marnetto deve alzare bandiera bianca dopo una prima frazione giocata sul dolore per un infortunio mai del tutto risolto. I ragazzi di Gorgonzola, guidati dal trio Venturoli, Bettoni e Maestroni, dopo aver visto i gialloblù arrivare al -5 del 24°(45-40) spingono nuovamente sull’acceleratore trovando due triple di Cé per il nuovo allungo (57-43). Vantaggio che i padroni di casa riescono a conservare fino alla penultima sirena.

Nell’ultima frazione i tentativi di rimonta guidati da Salzillo, anch’esso fortemente limitato da acciacchi fisici che ne limitano l’esplosività, e dall’inossidabile capitan Brambilla, si fermano davanti alla precisione ai tiri liberi dei padroni di casa che trovano nel finale le energie e l’entusiasmo per dilatare ulteriormente il vantaggio.

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