Pall. Carugate
CM BASKET 84 – Basket Melzo
Battaglia (sportiva) doveva essere e battaglia è stata! Al termine di una gara tre intensa, vibrante e in alcuni momenti fin troppo fisica, è il CM a far valere il fattore campo e a staccare il pass per le semifinali di categoria che vedranno la formazione del presidente Molinaro sfidare, questa volta contro pronostico, la formazione Bergamasca della Fiorente Colognola. Dopo i due primi atti, conclusisi con una vittoria per parte, Il CM ha quindi conquistato il diritto di sfidare la damigella d’onore del girone B nel tentativo di bissare, a distanza di 12 mesi, l’accesso alla finalissima.
Per la sfida decisiva coach Alessandrini recupera tutti gli effettivi, compreso il centro Dotto, tornato a disposizione dopo un lungo periodo di stop a causa di problemi sanitari. Altrettanto non si può dire di coach Lo Core che deve rinunciare ancora al play Barlassina oltre a Toini e Calloni. Anche in questa occasione sono le tribune del palazzetto di Carugate ad accogliere gli appassionati arrivati dai due comuni limitrofi ed equamente divisi tra le due formazioni.
La cronaca: Quintetto abituale per Il CM con Marini che riprende il suo posto in regia dopo l’assenza in gara due. A completare il backcourt gialloblu Salzillo e Vicidomini, reduce dalla bella prestazione nella sfortunata gara precedente. La coppia di lunghi Monetti e Gabaldi completano il quintetto garantendo solidità ed esperienza. Per la terza volta nella serie è il CM a scattare meglio alla palla a due iniziale con Gabaldi e Vicidomini ad infiammare la tifoseria locale. Melzo non si scompone e ribalta in pochi minuti l’inerzia della gara piazzando un parziale esterno di 9-0 (6-11). Sono fondamentali i cambi eseguiti dalla panchina gialloblù. Le lunghe leve di Dotto risultano un rebus irrisolvibile, sui due lati del campo, per gli avversari . Le triple di Marnetto e di Brambilla lanciano i padroni di casa avanti alla prima sirena (18-14).
Alla ripresa del gioco non si attenua la spinta dei gialloblù che cercano la prima fuga dell’incontro con i canestri di Giuseppetti, Brambilla e nuovamente Marnetto dall’arco dei 6,75 m (27-18). Gli ospiti faticano a contenere l’attacco delle Bees. Marini si iscrive alla gara completando un gioco da quattro punti che regala ai suoi il primo vantaggio in doppia cifra (33-21). Melzo trova nella seconda metà del quarto il suo momento migliore e accorcia fino al meno tre (35-32) spinta dai canestri di Zonca e Trenta. E’ nuovamente il numero 12 gialloblù e il capitano di mille battaglie Brambilla a restituire tranquillità ai propri compagni realizzando i punti per il 39-32 con cui si va all’intervallo lungo.
A 20 minuti, supplementari esclusi, dalla fine della serie, i giochi sono ancora completamente aperti. Troppe volte, in queste prime due partite e mezzo, l’inerzia della gara si è ribaltata da poter pensare di aver individuato una favorita. Marini riporta in doppia cifra il vantaggio interno inizio frazione. Dotto oscura, dall’alto dei suoi due metri e passa, ogni tiro velleitario nella sua area finendo poi per trasformare gli assist di Giuseppetti in altrettanti canestri. Gli ospiti provano a resistere alle fiammate gialloblù senza però riuscire a riportarsi sotto la doppia cifra di distanza (51-40). Sei punti di Salzillo e l’ennesima tripla di “Machine Gun” Marnetto valgono il massimo vantaggio di serata (58-42). La tripla di Ferrario prova a ricucire lo scarto ma Brambilla prima e Bianchini poi, raffreddano immediatamente gli entusiasmi ospiti chiudendo sul più 17 la penultima frazione (65-48).
Il canestro di capitan Zonca riporta gli ospiti sul -15. Ma le Api hanno ormai il pungiglione ben ancorato sulla partita. Gabaldi su assist di Salzillo, Dotto imbeccato a centro area da Giuseppetti e la stessa guardia Casertana firmano il 6-0 che issa i padroni di casa sulla vetta del + 21 che suona, a 8 minuti dal termine, come una sentenza. Pur in uno scenario di tensione e agonismo l’incontro si svolge in un clima di assoluto rispetto tra tutte le componenti. Risulta perciò fuori contesto la doppia espulsione commissionata giustamente dai signori Cirillo e Pasolini, arbitri dell’incontro, a Dotto del CM e Ceresoli del Basket Melzo, avvinghiatisi sotto canestro a risultato già ampiamente deciso. Di brutto rimane la reazione del pubblico e quella molto poco Oxfordiana del giocatore ospite all’indirizzo dei supporter di casa. Da elogiare l’intervento dei due coach, su consiglio dei direttori di gara, nei confronti delle rispettive tifoserie, nel tentativo di stemperare gli animi e la condotta di Colombo nel chiedere unicamente incitamento, senza offese gratuite, ai propri tifosi. Alla ripresa del gioco, al CM non è servito altro che controllare il ritmo gara per portare a casa vittoria e serie (83-68). A
fine incontro i complimenti e i saluti tra le squadre e i rispettivi staff hanno confermato il clima di grande rispetto percepito durante la serie. Finisce quindi ai quarti di finale le corsa playoff del Basket Melzo mentre per il CM, a partire da settimana prossima, toccherà provare ad eliminare i forti avversari Orobici. In stagione regolare il bilancio è pari avendo entrambe le squadre vinto sul terreno amico.
Nota di cronaca, nel fine settimana il CM si radunerà ancora . Questa volta non per sudare sotto gli ordini del preparatore Crepaldi e del “marine” Mimmo Carella, ma per festeggiare il matrimonio di Roberto Luciano e di Michela . Agli sposi gli auguri di tutto il mondo CM!
CM BASKET 84 – Basket Melzo
Comincia con il piede giusto il cammino del CM in questi playoff 2026. La formazione presieduta da Paolo Molinaro, ieri in tribuna a fianco dell’intera rosa gialloblù non impiegata, ha infatti battuto, dopo una gara contrassegnata da continui ribaltamenti di punteggio e di inerzia, il Basket Melzo in gara uno dei quarti di finale.
In virtù della terza posizione in classifica, al termine della stagione regolare, a fronte della sesta piazza occupata dagli avversari, questa prima sfida vede la squadra Cassinese nominalmente padrona di casa. Vantaggio che i gialloblù vantano esclusivamente a titolo teorico non potendo contare, per le note problematiche legate allo storico impianto di via Radioamatori, sul caldo ambiente della BeesArena. Sarà quindi lo splendido palazzetto di Carugate ad ospitare, per tutto il percorso della post season, la squadra Cassinese grazie alla squisita ospitalità della Pall. Carugate nella figura della presidentessa Giovanna Affè.
La cronaca: Il colpo d’occhio alla palla a due è all’altezza delle aspettative che un derby di playoff richiama. E’ il CM a scattare meglio ad inizio gara portandosi rapidamente sul 6-0 con Monetti determinato a far valere la sua tecnica sotto canestro e la coppia Marini/Salzillo . Melzo impatta a quota 8 con due canestri consecutivi di capitan Zonca trovando il vantaggio a meta frazione (11-12). L’equilibrio si spezza a 100 secondi dalla prima sirena. Un antisportivo fischiato a Giuseppetti manda Celani in lunetta che, dopo averli realizzati entrambi, trova in entrata il canestro più fallo che permette agli ospiti di allungare sulla sirena (17-24).
Cinque punti consecutivi di Monetti da sotto e il jump dalla media di Marnetto (24-28) obbligano Melzo a stringere le maglie della difesa nel pitturato lasciando a Marini la specialità della casa. Il capocannoniere del girone piazza due triple consecutive che riportano avanti il CM (30-28). Zonca, per gli ospiti, ribatte con la stessa precisione dall’arco. Sono le difese adesso a dominare le fasi di gioco. Melzo sfruttando le buone percentuali ai liberi mantiene un vantaggio esiguo fino a pochi secondi dall’intervallo quando una tripla sulla sirena di Ferrario manda le squadre al riposo distanziate da cinque punti (34-39).
Alla ripresa del gioco è ancora Monetti ad accorciare il punteggio, ma qualche palla persa banalmente e relativi contropiede lanciano il parziale con cui Melzo costruisce il primo vantaggio in doppia cifra (36-46). La tripla dall’angolo di Marnetto bissata a stretto giro da quella di Salzillo ricuce immediatamente lo svantaggio (42-46). Coach De Core ruota abilmente gli effettivi cercando di preservare le energie degli uomini cardine biancorossi riuscendo a mantenere un cospicuo vantaggio (45-52). Luciano e Marnetto sfruttano al meglio i viaggi in lunetta che la difesa aggressiva degli ospiti concede. Ancora Luciano dalla media e Salzillo in penetrazione riportano a contatto le Api ed è Bianchini a siglare aggancio e sorpasso con un gioco da tre punti (57-56). Il successivo canestro di Rusconi manda all’ultimo riposo avanti di un punto gli ospiti. Tre quarti di partita, ben giocati da entrambe le squadre, hanno lasciato in dote un solo punto di vantaggio a favore di Melzo.
Il jump da posizione centrale di Marini apre gli ultimi dieci minuti. La difesa del CM diventa impenetrabile concedendo solamente tre liberi in cinque minuti agli avversari. Monetti scarta l’ennesimo cioccolatino a firma Marini per il 63-61. Giuseppetti da sotto e due liberi di Salzillo rimettono avanti di quattro punti il CM (67-63). Bianchini sembra sdoppiato tanto si avverte la presenza sui due lati del campo ed è Marini a lanciare l’allungo decisivo con la tripla del 70-63. Melzo ha il merito di rimanere attaccata alla gara. Trenta segna in penetrazione riportando a meno 5 i biancorossi (70-65). Gli ultimi tentativi degli ospiti, ormai a corto di energia, si infrangono sulla difesa delle Bees che trovano nel minuto finale il canestro di un monumentale Monetti e i liberi della tranquillità di Marini (75-65). Melzo, co-protagonista di un’ottima partita, riconosce la sconfitta negli ultimi secondi lasciando scorrere l’incontro fino alla sirena finale e preparando già negli spogliatoi la seconda sfida in programma domenica 3/5 alle ore 18,00 tra le mura amiche. Tra le file dei gialloblù tanti candidati al platonico titolo di MVP dell’incontro tra i quali spicca per solidità la prestazione di Bianchini che unisce oltre a 9 punti ,13 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi per 26 di valutazione.
Pall. Carugate – CM BASKET 84
Sconfitta indolore per il CM che, al cospetto della capolista Carugate, cede di misura al termine di una gara con più luci che ombre. La sconfitta, come dicevamo, non toglie niente alla classifica finale dei gialloblù come d’altronde niente avrebbe aggiunto in caso di vittoria. Molti invece gli aspetti positivi usciti dalla trasferta di venerdì a cominciare dal ritorno in campo del centro Dotto, fermato per problemi sanitari per quasi tutta la stagione, ma tornato disponibile per la fase finale del campionato. Il rientro del lungo scaligero ha permesso a coach Alessandrini di poter dare un turno di riposo a “The Rock” Monetti e a Giuseppetti per preservarli per le sfide da dentro o fuori che cominceranno la prossima settimana.
Altro aspetto positivo della trasferta l’aver potuto testare il bellissimo palazzetto di Carugate che sarà teatro di casa, per la fase playoff delle Api di Cassina de Pecchi, visto il perdurare delle criticità comunali in tema di spazi omologati. Sotto l’aspetto puramente sportivo la sfida alla capolista Carugate obbligata, lei si, alla vittoria per poter chiudere al primo posto la stagione regolare, ha messo in mostra il buon momento di forma di Marini (che chiude la prima fase al comando della classifica marcatori con quasi 17 punti di media), Vicidomini e di Marnetto (lo scorso anno miglior marcatore del CM nella fase playoff) oltre l’aver potuto testare la difesa contro uno degli attacchi più prolifici del girone.
La cronaca: Le triple di Vicidomini e Marini lanciano subito il CM. Sono Ghezzi e Trassini a caricarsi quasi interamente il peso offensivo sulle spalle e ci vuole la terza tripla nel quarto di Marini per impattare a quota 18 dopo 10 minuti di gioco.
Secondo quarto dove i padroni di casa provano ad allungare. Abate realizza cinque punti consecutivi ma è ancora la coppia Marini/Vicidomini a realizzare da lontano e a ricucire . Una tripla di Montini manda le squadre negli spogliatoi con i padroni di casa avanti di cinque lunghezze (37-32).
Nel terzo quarto il CM non riesce ad avvicinarsi ed è invece Carugate che si aggiudica la frazione entrando nei 10 minuti finali con sei lunghezze di vantaggio (47-41).
Le notizie dagli altri campi obbligano i padroni di casa alla ricerca della vittoria per poter disputare tutte le serie playoff con il fattore campo. Marnetto da lontano e Salzillo provano a ricucire lo strappo ma due triple di Trassini riportano a nove le lunghezze che, a 120 secondi dal termine, Carugate deve difendere. É Gabaldi ad indossare, nei minuti finali, i panni del supereroe di giornata. Prima conquistando di forza un rimbalzo offensivo e trasformandolo in comodo appoggio, poi realizzando una inusuale conclusione da tre punti ed infine scartando un cioccolatino servitogli da Marini sotto forma di assist. A 30 secondi dalla fine rimangono solo due i punti di vantaggio per i padroni di casa che sfruttano solamente a metà il viaggio in lunetta. A otto secondi dalla fine il CM avrebbe l’occasione di portare l’incontro ai supplementari ma la tripla in precario equilibrio di Vicidomini non è benedetta dagli dei del basket lasciando tra le mani della Pall. Carugate referto rosa e primato in classifica.
Alla luce dei risultati dell’ultima giornata sarà il Basket Melzo l’avversaria del CM nel primo turno playoff con fattore campo a favore della società del presidente Molinaro. Campo che, come detto, sarà il palazzetto di via del Ginestrino a Carugate. Le date delle partite verranno comunicate nei prossimi giorni dalla Federazione.
Pall. Carugate – CM BASKET 84
CM BASKET 84 – Trecella Clovers
A 7 anni dall’ultima finale playoff disputata, il CM torna a giocarsi l’accesso alla categoria superiore affrontando, oggi come allora, la testa di serie numero uno. Fu il basket Malaspina, nel 2018, ad infrangere le speranze di promozione della società del presidente Molinaro al termine di tre gare ad alto impatto emotivo. Due soli reduci di quella serie tra le file gialloblu: capitan Brambilla, anima e memoria storica di quella edizione e l’ala Bischetti le cui prestazioni quest’anno sono state spesso condizionate da infortuni . A loro si aggiunge coach Alessandrini che vive queste prime finali da capo allenatore dopo esser stato presente nelle scorse in tenuta da gioco. Anche il palcoscenico non sarà lo stesso dopo che la FIP ha dichiarato non omologabile per l’occasione il “fortino” di via Radioamatori obbligando il pubblico di Cassina ad una trasferta nella seppur vicina Carugate, campo messo ancora una volta a disposizione dalla società limitrofa.
Avversari dei gialloblu ,per questa edizione delle “Finals”, saranno i ragazzi del basket Trecella formazione vincente la regular season e autentico rullo compressore nei playoff con la schiacciante media di +16 contro i Milanesi Tigers e il basket Malaspina in semifinale, battute in entrambe le gare.
La cronaca:
Formazioni al completo per tutte e due le squadre. Trecella parte forte cercando di indirizzare subito l’incontro verso una larga vittoria che consenta già dopo i primi 40 minuti di chiudere il discorso promozione. Varisco e Tresoldi realizzano i punti per il primo parziale(2-9) obbligando coach Alessandrini al primo time out. Dotto e Monetti riavvicinano il CM (8-9). Trecella sembra andare ad una velocità maggiore, la tripla di Varisco scava il nuovo vantaggio esterno(8-17). Salzillo si dimostra infallibile dalla linea del tiro libero ma gli ospiti sembra non possano mai sbagliare in attacco e a 3 minuti dalla prima sirena conducono già di 13 punti(10-23). L’ingresso di Marnetto scuote il CM. 5 punti consecutivi dell’ala e una bella penetrazione di Brambilla riportano sotto i Cassinesi prima di subire sulla sirena i punti per il 17-28 con cui si chiude un primo quarto shock.
Nella seconda frazione il CM stringe le viti in difesa obbligando Trecella a tiri sempre più difficili con conseguente crollo delle percentuali. Sistemata la fase difensiva il CM comincia a rosicchiare il cospicuo vantaggio degli ospiti. Marnetto prima e Marini ,dalla lunga distanza poi, riportano sotto il CM dopo soli 4 minuti dall’inizio del secondo quarto(30-34). Tracella accusa il colpo, le certezze offensive si infrangono tra le spire di Bianchini e soci mentre l’attacco del CM ritrova geometrie e fiducia. L’ennesimo viaggio perfetto ai liberi di Salzillo regala il primo vantaggio di serata a 90 secondi dalla sirena dell’intervallo lungo(39-38), ed è la stessa guardia gialloblu e realizzare il jump del +3 interno che un libero degli ospiti lima per il vantaggio interno(41-39) a fine seconda frazione.
Partono meglio gli ospiti nel secondo tempo riuscendo a riportarsi avanti con Lovato(43-44). Brambilla apre il miglior momento del CM. La tripla del vantaggio(46-44) è il prologo al parziale di 10-2 aperto da un gioco da tre punti di Salzillo e chiuso dalla tripla di Vicidomini a 30 secondi dalla fine del quarto(56-46) .Carmignani riporta a 10 le distanze ad inizio ultima frazione.
Trecella vede l’avversario allontanarsi pericolosamente nel punteggio e si affida agli uomini di maggior talento. Varisco segna due jump di ottima fattura passando il testimone dell’attacco a Mandelli ,fino a li ben contenuto dalla difesa locale.La guardia di Trecella realizza 9 punti consecutivi permettendo l’aggancio a quota 63. Sulla barricata gialloblu Luciano e Salzillo si caricano sulle spalle l’intero peso offensivo. A 3 minuti dalla conclusione un gioco da tre punti di Luciano riporta avanti il CM(66-65) .La dea bendata decide di parteggiare per Trecella accompagnando in fondo alla retina una tripla di Mandelli dopo l’impatto con il tabellone(66-68). Due liberi di Salzillo(10/10 in totale) e un appoggio da sotto di Monetti riportano avanti il CM a 90 secondi dal termine(70-68). Basso Ricci sfrutta solamente a metà l’occasione di impattare dalla lunetta ma il CM non riesce a chiudere in attacco il discorso vittoria con Varisco che punisce da sotto la palla persa sanguinosamente a 10 secondi dal termine(70-71) In ottica promozione la gara d’andata vale come un qualsiasi “primo tempo” e il time out di coach Alessandrini prevede l’ultima occasione per strappare il foglio rosa ai ragazzi di Trecella. Il tiro dall’angolo di Marini ,disegnato per l’occasione, non solo non ha fortuna ma ,una volta uscita la palla dal campo , lascia quasi 4 secondi a coach Bergamaschi per disegnare la rimessa che permette a Basso Ricci di concludere sulla sirena per il 70-73 finale.
Promozione quindi che si deciderà nella gara di ritorno domenica prossima dove il CM darà l’assalto ai 4 punti necessari per ribaltare il doppio confronto e il pronostico.
CM BASKET 84 – Pall. Carugate
Va in archivio gara 1 di semifinale tra il CM84 e la Pall. Carugate e lo fa al termine di una gara contraddistinta da parecchie anomalie. La prima, figlia della formula di questa edizione dei playoff, è sicuramente il risultato di parità al termine dei 40 minuti regolamentari. La seconda anomalia vede il CM usufruire come campo casalingo dello splendido palazzetto di Carugate solitamente fortino di casa degli odierni avversari che, saputo delle difficoltà legate ai ben noti problemi di omologazione del campo dei Cassinesi, ha prontamente messo a disposizione la propria struttura per entrambe le gare.
La cronaca: Buona cornice di pubblico ad accompagnare quella che si prospetta come una semifinale particolarmente combattuta. A supportare i gialloblu, anche questa volta un discreto numero di supporter giunti da Cassina e guidati dal Presidente Molinaro, il quale ha ringraziato la presidentessa di Carugate, Giovanna Affè, per la squisita ospitalità. Ad impreziosire ulteriormente la serata la presenza della troupe televisiva di Swiss World TV che conferisce alla parità i canoni del grande evento.
Incredibile a dirsi ma l’impressione dei primi minuti è quella di non aver avvertito la truppa di coach Alessandrini del cambio di indirizzo. Nei primi 5 minuti di gioco c’è una sola squadra in campo: Carugate. Pizzul e Pesavento banchettano indisturbati in area CM. Nemmeno il time out chiamato dalla panchina gialloblu sembra invertire il trend e bisogna aspettare il 5° minuto per assistere al primo canestro del CM grazie ad una tripla di Vicidomini (4-14). La solidità di Luciano e l’ingresso in campo di “Machine Gun“ Marnetto permettono al CM di reggere l’urto avversario senza però impedire agli avversari di chiudere avanti la prima frazione di 13 punti (9-22).
Tra il pubblico gialloblu serpeggia forte il sospetto che la scelta di seguire la squadra in “trasferta” possa essere perdente a fronte di una serata calcisticamente più elettrizzante. Sarà il profumo di certe serate, la caccia ad un obbiettivo prezioso o semplicemente la consapevolezza di poter incidere sul risultato ed ecco che Marnetto realizza, a cavallo dei primi due quarti, 14 punti preziosissimi per accorciare il distacco (20-29) al 15° minuto. Tocca a coach Mercante adesso chiamare il time out per provare a reagire. Ma il CM adesso è arrivato al palazzetto e guidato da Salzillo rosicchia punto su punto agli avversari che vedono il proprio vantaggio assottigliarsi progressivamente fino alla completa parità a quota 37 a 60 secondi dall’intervallo lungo. Il punto di vantaggio con cui Carugate rientra negli spogliatoi è l’illusorio testimone di un primo tempo a due facce.
Squadre in campo nel secondo tempo con stati d’animo ribaltati rispetto al secondo quarto. Cassina trova con due triple consecutive di Vicidomini i punti per il primo mini allungo di serata (47-43) prontamente respinto dagli estemporanei ospiti (47-47) al 25°. Bianchini, per il CM, diventa il testimonial della terza anomalia di serata. I suoi 0 punti non gli impediscono di concorrere al titolo di MVP di serata grazie ad una difesa degno di un qualsiasi clinic specialistico a cui aggiunge una presenza sotto canestro impreziosita da 12 rimbalzi. Ma tutto questo non sarebbe bastato se Marnetto non avesse trovato 5 punti consecutivi per chiudere avanti di due punti la terza frazione (54-52).
In ottica doppio confronto in risultato di serata perde qualcosa ma le due squadre si affrontano come se da questa vittoria dipendesse il cammino futuro. Capitan Brambilla realizza la tripla del più tre (57-54) dando vita nel giro di pochi secondi ad una sfida a cui si iscrivono Iacopetta per i suoi e lo stesso Marnetto. La partita perde uno dei suoi attori principali a 6 minuti dal termine. Marnetto realizza in penetrazione il canestro del 62 pari chiedendo l’intervento arbitrale. Intervento che non solo non arriva ma che si trasforma in un fallo tecnico per proteste che, sommato alla medesima sanzione di qualche minuto prima, provoca l’allontanamento dal campo per l’ala gialloblu. Carugate vede l’occasione di prendere quel minimo vantaggio sfruttando l’assenza del miglior marcatore di serata del CM ma sono invece Salzillo e Vicidomini a realizzare le triple per il possesso di vantaggio con cui il CM entra negli ultimi 120 secondi (68-65). Carugate sfrutta quasi appieno i viaggi in lunetta per impattare a quota 68. Monetti riporta avanti il CM realizzando uno dei due liberi assegnatoli e la medesima sorte tocca a Vicidomini per impattare a quota 70 dopo il canestro di Pizzul per Carugate. Nell’ultimo possesso la difesa delle Api impedisce agli avversari di realizzare il canestro della vittoria.
Al fischio finale gli applausi collettivi premiano entrambe le squadre. Uscirà quindi dalla gara di ritorno il nome della finalista, partita che non sarà oggetto di calcoli matematici ma che vedrà la squadra vincente affrontare chi si aggiudicherà la sfida Trecella/Malaspina.