Campionato: Divisione Regionale 1

CM BASKET 84 – Malaspina Sport Team

Dopo la soffertissima vittoria all’overtime di settimana scorsa, sul campo di Cavenago, il CM affronta tra le mura amiche il basket Malaspina, avversario storico di questi ultimi anni.

Partenza lanciata degli ospiti che obbligano coach Alessandrini al primo timeout dopo soli 2 minuti sul 2-8.Monetti, adeguatamente servito, guida i suoi a ricucire il distacco.  Al 5° minuto Brambilla segna in entrata il canestro della parità a quota 12 e due minuti dopo sono due tiri liberi di Cè a regalare il primo vantaggio interno (16-14). Il mini tentativo di allungo a firma biancoverde (17-21) viene parzialmente stoppato sulla sirena dal canestro di Carmignani che fissa il – 2 interno alla prima sirena.

La partita è equilibrata nonostante le scarse percentuali al tiro pesante dei gialloblu. Dotto riporta avanti i suoi al 13°(25-23). Malaspina prova a restare in partita mentre la tripla di Marini regala il 32-25 al 17° minuto. Gli ospiti trovano immediatamente la tripla di Scola che la riporta a -4. A 90 secondi dalla sirena di metà gara. Il canestro di Calloni, immediatamente replicato dagli ospiti porta all’intervallo le due squadre in perfetta parità.

La ripresa sembra confermare l’equilibrio dei primi due quarti. Alla tripla ospite iniziale sono Cé e Marini a rispondere riportando a +2 i gialloblu. Nuovo sorpasso ospite con Di Munno e risposta di Brambilla che con un gioco da 3 punti riporta avanti i suoi. Sul 44-43 la partita gira, gli ospiti trovano canestri di elevato grado di difficoltà spesso tirati allo scadere del tempo o in precario equilibrio mentre il CM scivola lentamente sotto i colpi di episodi ,a volte sotto forma di difese distratte, a volte di tiri aperti, passati o non a bersaglio, a volte di rimbalzi offensivi lasciati nelle mani degli avversari troppo facilmente. E la partita, fino a quel momento equilibrata, trova nel terzo quarto un padrone con Malaspina che realizzando 28 punti vola fino al + 11 alla terza sirena (50-61).

Nell’ultima frazione i ragazzi di Cassina provano a rientrare ma ad ogni tentativo di recupero (58-64 al 33°) Malaspina è brava a reagire ricacciando i gialloblu oltre la doppia cifra di distanza (60-71). Il 65-79 del 37° segna il massimo vantaggio ospite e di fatto il fine gara.

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BK Club Cavenago Brianza – CM BASKET 84

Ci voleva la più classica delle partite a due facce per restituire al CM uno stiracchiato sorriso; sorriso che , a 10 minuti dal termine dei tempi regolamentari, era presente come una giornata di pioggia nel deserto del Sahara, sulla panchina gialloblu.

Dopo 4 sconfitte consecutive il calendario mette di fronte i padroni di casa del Basket Cavenago e le api di Cassina ,affiancate in classifica con due vittorie ognuna in sette incontri. I padroni di casa possono contare ,oltre al fattore campo, anche sui precedenti della scorsa stagione che vide i gialloblu sconfitti in entrambe le occasioni.

Coach Alessandrini recupera per l’occasione Ferrari ma deve rinunciare a Carmignani fermato un turno per squalifica. Tra i padroni di casa da segnalare l’assenza di Pesavento.

Primo quarto con il freno a mano tirato per entrambe le squadre con Dotto tra gli ospiti a impedire, con la sola presenza intimidatoria , le conclusioni al ferro di Trassini e compagni. Cassina, da parte sua paga ,oltre alle scelte affrettate al tiro, le troppe palle perse vedendosi superata sul finire del primo quarto ,seppure di un solo punto(13-12).

Ad inizio seconda frazione Marini e compagni sembrano poter controllare la partita. Agnesi vola in contropiede per impattare a quota 16 e quando Dotto realizza il canestro del + 4(21-25) la compagine gialloblu sembra in grado di controllare la gara. Niente di più sbagliato. Massimizzando gli errori degli ospiti i bianconeri locali imprimono alla gara una rapida sterzata a proprio favore realizzando un parziale di 12-2 per il 33-27 di metà gara.

Negli spogliatoi coach Alessandrini chiede un approccio più dinamico alla squadra. Ma le buone intenzioni dell’intervallo non trovano seguito in campo.Ci vogliono 8 punti consecutivi di Salzillo per rimanere attaccati al match(46-38 al 26°) . Cavenago risponde con Trassini che firma due triple spaccapartita. La tripla di Vicidomini regala un pò di ossigeno agli ospiti ma Cavenago trova sulla sirena il gioco da tre punti per chiudere la terza frazione con il massimo vantaggio(52-41).

Due triple consecutive di Marini in apertura di ultima frazione riportano a 5 i punti di distacco tra le due squadre (52-47)riaprendo di fatto una gara finora a senso unico. Cavenago reagisce realizzando 4 punti e mantenendo il rassicurante vantaggio di 9 punti fino a 180 secondi dal termine(58-49). Salzillo realizza in penetrazione il canestro del -7(58-51).

La difesa del CM, diventata una autentica linea Maginot, esalta le doti di combattente del giovane Cè che prima realizza il canestro del -5 e ,dopo aver arpionato il rimbalzo difensivo, chiude con la freddezza di un veterano un gioco da tre punti per il – 2 a 45 secondi dalla fine. I locali cominciano a intravedere lo spettro di una beffa negli ultimi istanti della gara ma Brambilla, presentatosi sulla linea del tiro libero a 28 secondi dal termine vede il ferro sputare entrambe le sue conclusioni. É ancora la difesa del CM a regalarsi una chance di vittoria, sul 58-56 Salzillo perde il controllo del pallone a 7 secondi dal termine con Cavenago che invece di congelare la palla prova il contropiede. L’eroe in maglia gialloblu ha però le fattezze di Marini. La guardia Cassinese scippa in maniera regolare la palla all’avversario procurandosi addirittura un viaggio in lunetta grazie al fallo dell’avversario. 1,5 secondi dal termine, Cassina non è avanti nel punteggio dal 12-11 della prima frazione, in lunetta Marini ,dopo 34 minuti di autentica battaglia sportiva ,ha l’occasione di impattare il risultato e portare il Cm al supplementare, e non sbaglia. La preghiera successiva di Cavenago non raggiunge nemmeno il ferro, Overtime.

L’inerzia a questo punto è tutta per gli uomini di coach Alessandrini, e nemmeno il vantaggio interno ,per il 60-58, ferma l’entusiasmo ospite. Cè realizza dall’angolo la tripla del vantaggio. Dotto, preciso in attacco e tentacolare in difesa, sigilla la sua prestazione con 13 punti ,11 rimbalzi e 3 stoppate. Il tempo di sorridere osservando lo 0/2 ai liberi di Marini (quando conta Giovanni!) che la tripla di Trassini regala ulteriori sudori freddi al CM e ai suoi sostenitori(65-68). L’ultimo tentativo di fallo sistematico dei bianconeri riporta Marini sulla linea del tiro libero. Questa volta il 2/2 ,copia dei liberi realizzati a fine 4° quarto, chiude la partita. Si chiude a quota quattro quindi la striscia di sconfitte consecutive del CM che tornerà ,venerdì prossimo ,tra le mura amiche per affrontare il derby contro Malaspina.

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CM BASKET 84 – Basket Biassono

Non si interrompe la striscia di sconfitte consecutive del CM che contro Biassono compagine che, insieme ad Agrate e Rondinella, forma un terzetto in testa alla classifica del girone, arriva a quota quattro.

La squadra di coach Alessandrini prova a rimanere a contatto nei primi minuti trovando i punti di Salzillo e Marini per impattare a quota 7 dopo 4 minuti. Biassono è squadra esperta e di valore a cui basta poco per imprimere alla gara l’accelerazione per andare, a 60 secondi dalla prima sirena sul + 9 prima di chiudere il quarto sul 14-20.

Nella seconda frazione, dopo essere scivolata a-13 (21-34) al 17°, il CM piazza un parziale di 9-2, sbagliando al contempo più di una occasione per riavvicinarsi ulteriormente, per il – 6 di metà gara(30-36).

In avvio di ripresa, dopo il canestro di Dotto per il – 4 gialloblu, è Biassono che sfrutta al meglio ogni minima disattenzione locale per piazzare il parziale di 2-11 che fa risprofondare Cassina sul – 13 (34-47) al 25°. A fine terzo quarto sono 15 i punti che dividono le due squadre con l’impressione che i bianconeri ospiti siano in pieno controllo del Match.

Impressione che si conferma in avvio di ultima frazione con gli ospiti che allungano progressivamente fino ad un rassicurante +24 (48-72). Il CM perde per espulsione diretta la guardia Carmignani, reo di aver reagito ad un fallo da terra di un avversario (punito a sua volta con un antisportivo) e coach Alessandrini per doppio tecnico. Tocca quindi a coach Zavaglia guidare la squadra nei minuti finali dove entrambe le squadre danno spazio ed opportunità ai giocatori meno impiegati fin qui. Ed è in questo contesto che il giovane Loglisci ennesimo prodotto locale 2005 (come il trio in pianta stabile in prima squadra: Calloni, Cè, Vicidomini) ha modo di mettersi in luce.

Dopo aver incontrato, nel giro delle ultime 4 giornate, tutte e tre le capolista il CM proverà settimana prossima ad invertire il trend negativo andando a far visita al basket Cavenago.

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Forze Vive Inzago – CM BASKET 84

Passo indietro del CM che subisce a livello di intensità una sconfitta forse superiore a quello che il tabellino, già pur pesante, suggerisce. Pur sconfitti la settimana scorsa contro la corazzata Agrate, la truppa di coach Alessandrini aveva mostrato gioco ed intensità tali da poter ambire ad una prestazione decisamente migliore nello scontro odierno.

Niente da fare, dopo un promettente inizio dove il tiro pesante di Marini e Monetti valgono l’illusorio vantaggio di 4-8 dopo 120 secondi, è Inzago ,spinto dal solito rumoroso pubblico, a realizzare il 10-0 di parziale frutto di una aggressività sul portatore di palla ospite e soprattutto a rimbalzo offensivo che intimidisce gli ospiti. Cassina prova a reagire ,ma sono i locali a spingere sull’acceleratore per il + 7 di fine primo quarto.

Nella seconda frazione il copione non cambia. Inzago mette tiri ad alto quoziente di difficoltà e sulle ali dell’entusiasmo trova il più 15(29-14) , specchio fedele delle forze in campo. Tra i gialloblu è il solo Marini a trovare con continuità il canestro, troppo poco per riuscire a rimanere in scia ai biancoblu locali che trovano a 60 secondi dal termine il massimo vantaggio(43-26) prima di chiudere con un rassicurante + 11 all’intervallo lungo.

Nella terza frazione coach Alessandrini prova ad utilizzare varie difese per poter contenere le alte percentuali al tiro avversarie. Un acciaccato Salzillo prova a contribuire offensivamente per portare aiuto al compagno di reparto Marini, senza riuscire però a portare le Api oltre il -9 del 25°(51-42). Le alte percentuali ai tiri liberi di settimana scorsa sono un lontano ricordo in casa CM che deve accontentarsi di un modesto 11/19 ,troppo poco per pensare di avvicinarsi ulteriormente. È anzi Inzago che trova i canestri per allungare sul + 19(61-42) al 28° che suona in maniera sinistra come un de profundis sulle speranze ospiti.

Cassina non molla e trovando con continuità Dotto si regala ,a cavallo dei quarti finali, un parziale di 3-14 che, a 6 minuti dal termine, porta speranza ai gialloblu(64-56). Il CM avrebbe anche più di una occasione per accorciare ulteriormente, ma la scarsa precisione al tiro unita alla insufficiente intensità ,soprattutto a rimbalzo, impediscono di riavvicinarsi oltre . Inzago si dimostra squadra intensa e passato il momento di difficoltà chiude l’incontro a braccia alzate.

Per il CM serviranno momenti di autoanalisi in vista del prossimo difficile incontro venerdì 10/11 in casa contro il basket Biassono

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CM BASKET 84 – CSA Agrate Brianza

Le mani sui fianchi, la testa china e lo sguardo perso senza avere nemmeno la forza di guardare verso il ferro beffardo che, ad un decimo di secondo dalla fine di uno degli incontri più lunghi (2ore e 15 minuti) e vibranti che la quarantennale storia che il CM ricordi, nega al tap-in del giovane Vicidomini, e ai suoi compagni, la soddisfazione di battere i Canarini di Agrate, compagine ai vertici del girone e giustamente ambiziosa circa le prospettive di futura promozione.

Riavvolgiamo il nastro della gara e torniamo adesso alla palla a due. Coach Alessandrini, deve fare a meno dell’ala. Ferrari ma recupera, rispetto alla trasferta di Sesto San Giovanni, incentro Dotto e la guardia Salzillo.

Primi minuti dove gli attacchi sembrano contratti sono gli ospiti dopo 120 secondi ad aprire le danze con 2 liberi di Bonfanti. L’attacco CM sembra non ancora registrato ed è il solo Monetti a produrre risultati concreti. Gli ospiti trovano con Mentasti e Bonfanti i terminali per allungare sul 6-17 del 5° minuto per il primo vantaggio in doppia cifra. Ospiti che doppiano 2 minuti dopo un timoroso CM(12-24). L’iniezione di energia con cui rispondono i giovani dalla panchina rivitalizza l’attacco gialloblu. Cè si carica sulle spalle l’attacco con 7 punti consecutivi e sulla sirena è Cicala a scartare un autentico cioccolatino servito da Calloni che riporta a contatto i locali. Alla prima sirena il tabellone recita 21-27.

La precisione ai liberi del CM(alla fine 36/42 per un sontuoso 85%) riporta a due soli punti il distacco delle due squadre dopo 90 secondi (27-29). Agrate prova a riallungare con il solito Bonfanti, ma Marini, con una tripla, chiude un parziale di 7-0 che regala ai suoi il primo vantaggio di serata(34-33). Monetti trova nella gestione dei falli il suo vero avversario e deve accomodarsi in panchina con più di un’intero tempo davanti gravato di 4 falli. Marini e Salzillo spingono il CM sul +5(42-37). Agrate impatta a quota 44 senza però riuscire a staccare il CM portandosi negli spogliatoi in perfetta parità a quota 49.

Il metro arbitrale, particolarmente fiscale per entrambe le squadre, ottiene oltre ad un alto numero di viaggi in lunetta una dilatazione ciclopica dei tempi di gara e problemi di rotazione per entrambi i coach che affrontano adesso la seconda frazione dovendo centellinare i minuti di parecchi giocatori.

La terza frazione si apre sul binario del perfetto equilibrio. Dopo la tripla del vantaggio interno ad opera di Carmignani (58-57) è Agrate ad operare lo scatto che li porta in chiusura di quarto a + 6(67-73).

Ultimi 10 minuti: se Agrate pensava di essersi scrollata di dosso la resistenza e l’orgoglio del CM ha sbagliato serata. Dotto e Cicala arpionano ogni pallone sotto due canestri, Marini e Salzillo ruggiscono contro qualsiasi cosa si muova sul parquet contribuendo a riavvicinarsi punto su punto agli avversari. Il 5° fallo di Cè priva la gara di un protagonista, ma non leva agli uomini di coach Alessandrini la determinazione nell’inseguire la vittoria.

A 5 minuti dal termine sono ancora 5 i punti da recuperare(76-81) che diventano 6 a 180 secondi dalla sirena finale (80-86). Le varie difese operate dai padroni di casa tolgono alcuni riferimenti in attacco agli ospiti che si vedono praticamente recuperato tutto il vantaggio dopo la tripla di un positivissimo Cicala (85-87).

Gli ultimi 60 secondi regalano un tourbillon di emozioni. Agrate riporta a 4 i punti di vantaggio con un canestro di Turchi a cui risponde un mai domo Salzillo per il -2 (89-91). Il successivo attacco dei Canarini non va a segno. Marini strappa il rimbalzo e serve l’assist per la tripla di Salzillo che porta a 35 secondi dalla fine il CM avanti di un punto (92-91). Turchi per gli ospiti si guadagna un viaggio in lunetta che sfrutta completamente per il nuovo contro sorpasso a 24 secondi dal termine(92-93). La penetrazione successiva delle Api non va a buon fine lasciando comunque 6 secondi sul cronometro oltre alla palla in mano agli avversari. Sul fallo immediato Agrate sente forse la pressione o la stanchezza per la partita logorante fin li giocata e sbaglia entrambi i liberi a disposizione. Salzillo arpiona il rimbalzo ed apre a Marini che tira da tre non riuscendo, vista la considerevole distanza, a trovare nemmeno il ferro. Torniamo ad inizio articolo: Vicidomini legge perfettamente la traiettoria del tiro del suo compagno e vola per la deviazione vincente a meno di un secondo dalla sirena. Il suo tentativo in tap-in muore strozzato sul ferro al pari delle urla di tutto il CM.

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Rondinella Sesto 1955 – CM BASKET 84

Trasferta ai limiti del proibitivo quella affrontata dal CM sul campo dell’imbattuta Rondinella di Sesto San Giovanni. Lo dice la classifica dove i padroni di casa devono ancora inchiostrare la casella delle sconfitte. Lo dice il recente passato che vede le rondinelle scendere di categoria dopo la retrocessione dalla serie C dello scorso anno. E lo dice soprattutto l’esperienza dei singoli giocatori dove, tra i padroni di casa ,fanno bello sfoggio le numerose presenze in serie maggiori a fronte della giovane età dei gialloblu che vedono a referto soltanto 4 elementi nati nel passato millennio.

Coach Alessandrini deve infatti rinunciare al centro Dotto, obbligato a dividere l’impegno cestistico con la professione medica, e la guardia Salzillo non ancora perfettamente ristabilito dall’infortunio di settimana scorsa. Quale occasione migliore per dividere minuti e responsabilità tra gli elementi che scalpitano alle spalle dei veterani?

Marini si improvvisa chioccia e apre le danze con la specialità della casa, il tiro da tre. Immediatamente replicato dalla tripla di Cé e dal gioco da 3 punti di Monetti che obbliga al time out il coach di Rondinella sul 2-9 ospite. La reazione locale è immediata. Marnetto approfitta al meglio di alcune palle perse per punire in contropiede gli ospiti ed è la panchina del CM ad essere costretta a fermare il gioco con un time out sul 16-9. 7 punti consecutivi di Vicidomini ,per una sera vicino alla sua miglior versione offensiva, tengono a contatto gli ospiti che macinando il loro gioco riescono comunque a chiudere sul – 9 la prima frazione.

Scottata dalla partenza sprint del CM nel primo quarto ,i locali stringono subito le viti in difesa riuscendo a contenere i tentativi di recupero dei gialloblu. Al 15° tocca la doppia cifra il vantaggio interno (37-27) dando l’impressione che la pur tenace volontà degli ospiti non sia in grado di contenere l’esperienza e la solidità delle Rondinelle. Quota 50, raggiunta sulla sirena da un canestro di Novati, segna il massimo passivo di giornata subito dalle Api.

Nella ripresa i locali controllano i tentativi di rimonta del CM non permettendo mai a Brambilla e compagni di riavvicinarsi oltre i 18 punti di distacco. Gli sforzi di Cicala e Monetti, encomiabili al pari dei loro giovani compagni, permettono ai gialloblu di mantenere nei limiti un passivo che a fine primo tempo pareva poter raggiungere dimensioni da autentica Caporetto cestistica.

Sconfitta quindi pesante per la truppa di coach Alessandrini che può comunque trovare alcuni motivi di consolazione primo tra tutti la crescita dei giovani. Testa quindi a settimana prossima dove, a conferma di un campionato di alto livello, sarà ospite del CM il Basket Agrate, finalista lo scorso anno dei playoff per la promozione in serie C.

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CM BASKET 84 – Basket Melzo

Cassina:Cicala 4, Salzillo 4, Calloni 14, Cè 8, Marini 21, Vicidomini 6, Monetti 14, Ferrari, Carmignani, Loglisci 1, Dotto 6, Agnesi.

Melzo: Scirea 16, Bazzo 12, Di Bari 11, Beretta 10, Trenta 7, Luisari 6, Ferrario 2, Toini 2, Dario 2, Barlassina 1, Poggioli ne.

Ancora euforica per la convincente vittoria di settimana scorsa sul campo di Vimercate, il CM torna tra le mura amiche per cercare di cogliere la prima vittoria casalinga della stagione. Avversario il basket Melzo che, come i gialloblu, può contare su una classifica in conto pari tra vittorie e sconfitte.

Coach Alessandrini deve fare a meno di Brambilla, bloccato all’estero per problemi di lavoro, dando cosi vita ad una serie di prime volte. A causa anche della contemporanea assenza di Ferrarini, la fascia di capitano stringe metaforicamente parlando ,il braccio di Carmignani, prodotto locale tra i primi a ritagliarsi spazio tra le rotazioni dei gialloblu. Viene promosso in quintetto il giovane Davide Calloni autentico genio e sregolatezza cresciuto negli ultimi anni sotto l’ala protettiva di Marini e dello stesso Brambilla. Nonostante questa iniezione di gioventù il CM cavalca i suoi veterani all’inizio. Sono Monetti, Marini e Salzillo a dare il primo vantaggio in doppia cifra al CM(19-7 al 6°). Qualche palla persa in maniera inopportuna permette a Melzo di riavvicinarsi, ma la tripla di tabella sulla prima sirena di Cé consente ai locali di chiudere la prima frazione sul + 8(22-14).

Seconda frazione appena iniziata e coach Alessandrini deve rinunciare per infortunio anche a Salzillo. Le rotazioni tra gli esterni, già ristrette per l’assenza del play Brambilla ,devono cosi essere di nuovo rivoluzionate. Il Cm trova minuti di qualità in tutti i suoi effettivi. Agnesi regala minuti di riposo in regia a Calloni, eroico nello sfiancarsi in difesa sui play avversari e risolutore in attacco con punti importantissimi nei momenti di difficoltà offensiva. Cè trova oltre la linea dei tre punti il suo habitat naturale non disdegnando nel frattempo la battaglia sotto canestro con i lunghi avversari avendo spesso la meglio. Melzo prova a mettere in campo la maggiore esperienza e tonnellaggio riuscendo a ricucire il distacco sino al – 2 del 15°(31-29). Dotto mette i suoi 205 cm al servizio della squadra, impedendo facili conclusioni da sotto grazie alle sue lunghissime leve e la precisione nel tiro pesante di Marini e Cè regala nuovamente 6 punti di margine ai gialloblu che trovano con Cicala il+ 8 con cui si chiude il primo tempo.

Terza frazione dove il CM riesce a controllare i tentativi di rimonta del Basket Melzo. Marini sopperisce alle assenze nel reparto esterni dispensando punti e leadership. Monetti non cede un centimetro contro i pari ruolo avversari e quando la tripla di Vicidomini regala il + 13 interno a pochi secondi da fine terza frazione il massimo vantaggio di serata si materializza sul tabellone(63-50).

Nell’ultima frazione Melzo prova a rientrare senza però riuscire ad avvicinarsi oltre il 68-61 del 33°.é Calloni ad impreziosire la sua eccellente partita con 5 punti consecutivi che spengono definitivamente le speranze dei biancorossi ospiti(74-63 al 36°).I minuti finali non regalano particolari emozioni con i gialloblu a gestire il risultato senza rischiare molto e gli ospiti senza le energie sufficienti per una improbabile rimonta.

Qualche parola di troppo durante i saluti ha rischiato di far degenerare una partita ben giocata all’interno di un clima di rispetto e reciproco rispetto.

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