Stagione: 2024 seconda fase

Trecella Clovers – CM BASKET 84

Secondo ed ultimo capitolo delle finali di categoria nel raggruppamento Centro D della DR2 Lombarda. La formazione di Cassina De Pecchi è chiamata all’impresa dovendo andare a violare, di almeno 4 punti, il parquet di casa del Trecella Clovers formazione che ha legittimato il primato in classifica, al termine della stagione regolare, inanellando un filotto di cinque vittorie consecutive nei playoff, comprendendo la gara d’andata.

I padroni di casa confermano in toto la squadra che ben ha impressionato fin qui. In casa gialloblu una defezione dell’ultimo momento rispetto alla gara d’andata. Il capocannoniere nei playoff, ad oltre 18 punti di media, Gabriel”Machine Gun” Marnetto, deve dare forfait per un’improvvisa quanto inopinata sindrome influenzale obbligando coach Alessandrini a rotazioni differenti.

La cronaca:
PalaNenni esaurito, ben oltre la reale capacità, con buona rappresentanza giunta da Cassina. La gabbia difensiva tentata per limitare il talento offensivo delle due punte di diamante dei padroni di casa, Varisco e Mandelli, non ottiene l’effetto sperato con i due esterni di Trecella che realizzano in coppia i primi 14 punti dell’incontro. Monetti trova da sotto i punti per provare a rimanere a contatto ma al 5° minuto il vantaggio interno è già in doppia cifra(16-6) contribuendo, se possibile, a riscaldare oltre alle temperature estive, le tribune. Il CM si affida a Salzillo per rimanere a contatto ma trova dall’altra parte Mandelli in versione infermabile,17 dei 27 punti del primo quarto di Trecella portano la sua firma. Carmignani, per il CM, realizza 6 punti consecutivi permettendo ai suoi di rimanere sotto la doppia cifra di svantaggio alla prima sirena.

Salzillo e Bianchini, in apertura di seconda frazione, riportano sotto le Api che trovano con la tripla di Salzillo lo spunto per rientrare a -5 (30-25) . Trecella non si scompone e torna a recapitare con continuità la palla ai suoi terminali offensivi in serata di grazia. La tripla di Varisco riporta in doppia cifra il vantaggio (35-25) ed è ancora una soluzione da lontano dell’ala a procurare il massimo vantaggio (43-28) a 2 minuti dall’intervallo lungo. É Carmignani a firmare con un bel jump dalla media i 12 punti di svantaggio con cui si chiude il primo tempo (44-32).

Le speranze per il CM di rientrare in partita poggiano inevitabilmente sulla possibilità di riuscire a limitare Mandelli e Varisco tra le file dei padroni di casa, cosa che la coppia si guarda bene dal fare segnando i primi sei punti della terza frazione (50-36). Bianchini diventa l’anima del CM, difesa, regia e due contropiedi conclusi in acrobazia tengono i gialloblu a contatto (52-40). Le basse percentuali da fuori dei gialloblu vanificano la produttiva difesa degli ospiti che trovano solo con Salzillo i punti per chiudere sotto un pesante-16 il terzo quarto (60-44).

Il continuo incitamento del pubblico locale (qualche scivolone nel cattivo gusto va messo sempre in conto anche quando si parla di DR2, ma vabbè) assume i contorni dei festeggiamenti finali al +19 (65-46) . Luciano decide di regalarsi 60 secondi da protagonista realizzando 5 punti che abbassano di qualche decibel il frastuono locale prima che Bianchini diventi protagonista del parziale di 0-8 che obblighi coach Bergamaschi al time out (65-54). Nonostante la giovane età media, Trecella non trema e riparte di slancio. Lecchi e Varisco trovano due conclusioni dall’arco che spengono le velleità di rimonta dei gialloblu (71-54). Marini e Vicidomini provano a tenere a contatto il CM ma ormai la festa è già cominciata sugli spalti. La tripla di Cerea vale il massimo vantaggio di serata (79-57). Capitan Brambilla da lontano e un appoggio di Dotto servono solamente per ridurre lo svantaggio che, anche in ottica doppio confronto, sarebbe forse troppo pesante per il CM.

Vince quindi meritatamente il Trecella Clovers un campionato condotto dalla prima giornata con il fiore all’occhiello di una post season costellata di sole vittorie. Per il CM una stagione che pur chiudendosi amaramente non può non essere considerata in maniera positiva, soprattutto dopo aver dovuto affrontare il momento clou della stagione senza poter contare sul campo amico di via Radioamatori.

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CBC Corbetta – CM BASKET 84

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Pall. Figino – CM BASKET 84

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CM BASKET 84 – Trecella Clovers

A 7 anni dall’ultima finale playoff disputata, il CM torna a giocarsi l’accesso alla categoria superiore affrontando, oggi come allora, la testa di serie numero uno. Fu il basket Malaspina, nel 2018, ad infrangere le speranze di promozione della società del presidente Molinaro al termine di tre gare ad alto impatto emotivo. Due soli reduci di quella serie tra le file gialloblu: capitan Brambilla, anima e memoria storica di quella edizione e l’ala Bischetti le cui prestazioni quest’anno sono state spesso condizionate da infortuni . A loro si aggiunge coach Alessandrini che vive queste prime finali da capo allenatore dopo esser stato presente nelle scorse in tenuta da gioco. Anche il palcoscenico non sarà lo stesso dopo che la FIP ha dichiarato non omologabile per l’occasione il “fortino” di via Radioamatori obbligando il pubblico di Cassina ad una trasferta nella seppur vicina Carugate, campo messo ancora una volta a disposizione dalla società limitrofa.

Avversari dei gialloblu ,per questa edizione delle “Finals”, saranno i ragazzi del basket Trecella formazione vincente la regular season e autentico rullo compressore nei playoff con la schiacciante media di +16 contro i Milanesi Tigers e il basket Malaspina in semifinale, battute in entrambe le gare.

La cronaca:
Formazioni al completo per tutte e due le squadre. Trecella parte forte cercando di indirizzare subito l’incontro verso una larga vittoria che consenta già dopo i primi 40 minuti di chiudere il discorso promozione. Varisco e Tresoldi realizzano i punti per il primo parziale(2-9) obbligando coach Alessandrini al primo time out. Dotto e Monetti riavvicinano il CM (8-9). Trecella sembra andare ad una velocità maggiore, la tripla di Varisco scava il nuovo vantaggio esterno(8-17). Salzillo si dimostra infallibile dalla linea del tiro libero ma gli ospiti sembra non possano mai sbagliare in attacco e a 3 minuti dalla prima sirena conducono già di 13 punti(10-23). L’ingresso di Marnetto scuote il CM. 5 punti consecutivi dell’ala e una bella penetrazione di Brambilla riportano sotto i Cassinesi prima di subire sulla sirena i punti per il 17-28 con cui si chiude un primo quarto shock.

Nella seconda frazione il CM stringe le viti in difesa obbligando Trecella a tiri sempre più difficili con conseguente crollo delle percentuali. Sistemata la fase difensiva il CM comincia a rosicchiare il cospicuo vantaggio degli ospiti. Marnetto prima e Marini ,dalla lunga distanza poi, riportano sotto il CM dopo soli 4 minuti dall’inizio del secondo quarto(30-34). Tracella accusa il colpo, le certezze offensive si infrangono tra le spire di Bianchini e soci mentre l’attacco del CM ritrova geometrie e fiducia. L’ennesimo viaggio perfetto ai liberi di Salzillo regala il primo vantaggio di serata a 90 secondi dalla sirena dell’intervallo lungo(39-38), ed è la stessa guardia gialloblu e realizzare il jump del +3 interno che un libero degli ospiti lima per il vantaggio interno(41-39) a fine seconda frazione.

Partono meglio gli ospiti nel secondo tempo riuscendo a riportarsi avanti con Lovato(43-44). Brambilla apre il miglior momento del CM. La tripla del vantaggio(46-44) è il prologo al parziale di 10-2 aperto da un gioco da tre punti di Salzillo e chiuso dalla tripla di Vicidomini a 30 secondi dalla fine del quarto(56-46) .Carmignani riporta a 10 le distanze ad inizio ultima frazione.

Trecella vede l’avversario allontanarsi pericolosamente nel punteggio e si affida agli uomini di maggior talento. Varisco segna due jump di ottima fattura passando il testimone dell’attacco a Mandelli ,fino a li ben contenuto dalla difesa locale.La guardia di Trecella realizza 9 punti consecutivi permettendo l’aggancio a quota 63. Sulla barricata gialloblu Luciano e Salzillo si caricano sulle spalle l’intero peso offensivo. A 3 minuti dalla conclusione un gioco da tre punti di Luciano riporta avanti il CM(66-65) .La dea bendata decide di parteggiare per Trecella accompagnando in fondo alla retina una tripla di Mandelli dopo l’impatto con il tabellone(66-68). Due liberi di Salzillo(10/10 in totale) e un appoggio da sotto di Monetti riportano avanti il CM a 90 secondi dal termine(70-68). Basso Ricci sfrutta solamente a metà l’occasione di impattare dalla lunetta ma il CM non riesce a chiudere in attacco il discorso vittoria con Varisco che punisce da sotto la palla persa sanguinosamente a 10 secondi dal termine(70-71) In ottica promozione la gara d’andata vale come un qualsiasi “primo tempo” e il time out di coach Alessandrini prevede l’ultima occasione per strappare il foglio rosa ai ragazzi di Trecella. Il tiro dall’angolo di Marini ,disegnato per l’occasione, non solo non ha fortuna ma ,una volta uscita la palla dal campo , lascia quasi 4 secondi a coach Bergamaschi per disegnare la rimessa che permette a Basso Ricci di concludere sulla sirena per il 70-73 finale.

Promozione quindi che si deciderà nella gara di ritorno domenica prossima dove il CM darà l’assalto ai 4 punti necessari per ribaltare il doppio confronto e il pronostico.

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CM BASKET 84 – Basket Femminile Milano

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CM BASKET 84 – Trezzano Basket

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Pall. Carugate – CM BASKET 84

Battaglia doveva essere e battaglia è stata.

Al termine di 40 minuti, forse non tecnicamente esemplari, ma densi di pathos ed agonismo, il CM strappa il pass per le finali di categoria contro la Pall. Carugate sbancando il bellissimo palazzetto dei padroni di casa 62-61. La vittoria di stretta misura dei ragazzi di coach Alessandrini segue, a distanza di una settimana , il pareggio ottenuto nella gara d’andata, permettendo adesso alla società di Cassina de Pecchi di poter occupare uno dei due posti validi per potersi giocare l’accesso alla DR1 della prossima stagione. Il CM, in maglia blu per l’occasione, recupera Dotto e Marini. Coach Mercante conferma i 12 della gara d’andata sfoggiando la maglia chiara come squadra di casa.

La cronaca:
Il 5-2 di apertura, per i padroni di casa, provoca un brivido sulla schiena del folto pubblico arrivato da Cassina memore della partenza shock di gara 1 dove Carugate sorprese il CM piazzando un 14-1 di parziale iniziale che condizionò di fatto l’intera gara. Marini realizza il jump dalla media per il primo vantaggio di serata (5-6) ed è un gioco da tre punti di Salzillo che apre il primo break di serata. Carugate trova nel tiro da lontano i punti per rimanere a contatto. Una penetrazione di “The Brain Bianchini” tiene a distanza i padroni di casa (12-15) che subiscono negli ultimi 90 secondi il parziale di 0-5 grazie alla precisione ai liberi di Marnetto e la tripla allo scadere di Carmignani (14-20) per il primo vantaggio consistente delle Api.

In apertura di seconda frazione il momento migliore dei gialloblu. La maggior fisicità di “The Rock Monetti”, l’esperienza di “The Minister Luciano” e la forza di “Machine Gun Marnetto” creano le condizioni per il parziale chiuso dalla tripla di Marini per il 16-29 del 14°. Carugate si rifugia nel time out riparatore e da questo momento la partita cambia. La difesa a zona dei padroni di casa diventa una autentica Maginot contro cui il tiro pesante delle Bees si infrange inesorabilmente. Punto su punto i bianchi di casa si riavvicinano sino a vedere, ad un solo possesso di distanza, la possibilità dell’aggancio (28-31) a due minuti dall’intervallo lungo. Le polveri bagnate nel tiro pesante caricano maggiormente di responsabilità i lunghi Cassinesi bravi a rispondere presente per il 28-35 prima che la tripla di Trassini mandi le squadre negli spogliatoi divise da soli 4 punti (31-35).

Nel secondo tempo, in meno di 90 secondi, Carugate opera il sorpasso (38-36). La partita adesso sfila in perfetto equilibrio. A due triple consecutive dei padroni di casa di Ghezzi e Abate il CM risponde con un gioco da tre punti di Monetti e quattro punti consecutivi di “Wild Salzillo” per la parità a quota 45. Le polveri eufemisticamente bagnate degli ospiti nel tiro dalla lunga distanza, obbligano coach Alessandrini a puntare sulle doti da “battaglia” dei suoi cercando vicino al canestro le occasioni negate oltre l’arco dei 6,75 m. Tre tiri liberi di Luciano e Vicidomini lasciano in dote un punticino alle Bees quando suona la sirena di fine terza frazione (47-48).

L’ultimo quarto è un continuo sorpassarsi tra le due squadre. Salzillo crea in penetrazione il canestro per il +4 (49-53). Carugate sfrutta al meglio alcune palle perse per spingere in contropiede e impattare a quota 55 a 200 secondi dal termine. I padroni mettono la freccia con Ghezzi ma dopo l’attacco infruttuoso degli ospiti non capitalizzano la successiva occasione. Il rimbalzo di Salzillo è il prologo alla tripla dall’angolo della stessa guardia Casertana per il nuovo vantaggio ospite (57-58). Un gioco alto-basso permette a Pizzul di riportare avanti i suoi. Monetti si guadagna un viaggio in lunetta sfruttando solamente a metà l’occasione (59-59). A 85 secondi dal termine Maccagni chiude un contropiede regalando ai suoi la pole position per il finale di gara (61-59). Il time out conseguente di coach Alessandrini fissa gli obbiettivi dei successivi 60 secondi: palla in post a Monetti e difesa aggressiva. L’ala gialloblu esegue alla perfezione il piano gara, prima realizzando da sotto il canestro del pari e successivamente difendendo sul tentativo di Pizzul. Il conseguente rimbalzo di Marnetto segnala l’inizio dell’ultimo minuto di gara.

79 minuti giocati tra le due squadre non sono bastati per decidere chi dovrà sfidare la vincente dell’altra semifinale tra Trecella e Malaspina per salire di categoria. L’ennesimo tentativo di Marini da tre viene beffardamente sputato dal ferro ed altrettanta sorte tocca al tiro di Maccagni. A 28 secondi dal termine la gara è incanalata verso una ulteriore parità. L’attacco del CM cerca la migliore occasione e la individua in Marini piazzato in angolo e pronto per il tiro da tre. Ma la guardia scuola Juve Caserta, anticipando la difesa avversaria, opta per la penetrazione lungo linea obbligando al fallo il diretto avversario e presentandosi sulla linea di tiro libero a 8 secondi dal termine. Forse la stanchezza, forse i fantasmi di una serata al tiro troppo storta per essere vera, ma anche il primo libero viene sputato dal ferro. Ma è il secondo libero che scrive la storia della partita. La palla, sospinta dal sospiro di tutta la panchina CM e dal pubblico di fede gialloblu lascia la mano del “Governator Marini” per insaccarsi nel più classico degli “splash” Pronto time out di Carugate per allestire il contro attacco. La situazione falli del CM lascia a coach Alessandrini la possibilità di spezzare il ritmo dell’azione avversaria. A 2 secondi dal termine è Pesavento a cercare la conclusione tanto improbabile quanto vicina alla realizzazione, la cui parabola sfortunata sulla sirena scatena la festa dei gialloblu contemporaneamente al legittimo sconforto avversario.

Al termine dell’incontro i complimenti sinceri tra le due squadre per la bellissima serie che li ha coinvolti fanno pari con il gradimento del pubblico che accomuna le squadre in un caloroso e sincero applauso.

Sarà quindi il CM ad accedere alla finale di categoria che partirà venerdì 6/5, sempre alle 21,30, dal palazzetto di Carugate anche in questo caso parquet di casa grazie alla signorile concessione della società ospitante.

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CM BASKET 84 Blu – Basket Seregno

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OPSA Bresso – CM BASKET 84

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