Stagione: 2024 seconda fase

CM BASKET 84 – Pall. Carugate

Va in archivio gara 1 di semifinale tra il CM84 e la Pall. Carugate e lo fa al termine di una gara contraddistinta da parecchie anomalie. La prima, figlia della formula di questa edizione dei playoff, è sicuramente il risultato di parità al termine dei 40 minuti regolamentari. La seconda anomalia vede il CM usufruire come campo casalingo dello splendido palazzetto di Carugate solitamente fortino di casa degli odierni avversari che, saputo delle difficoltà legate ai ben noti problemi di omologazione del campo dei Cassinesi, ha prontamente messo a disposizione la propria struttura per entrambe le gare.

La cronaca: Buona cornice di pubblico ad accompagnare quella che si prospetta come una semifinale particolarmente combattuta. A supportare i gialloblu, anche questa volta un discreto numero di supporter giunti da Cassina e guidati dal Presidente Molinaro, il quale ha ringraziato la presidentessa di Carugate, Giovanna Affè, per la squisita ospitalità. Ad impreziosire ulteriormente la serata la presenza della troupe televisiva di Swiss World TV che conferisce alla parità i canoni del grande evento.

Incredibile a dirsi ma l’impressione dei primi minuti è quella di non aver avvertito la truppa di coach Alessandrini del cambio di indirizzo. Nei primi 5 minuti di gioco c’è una sola squadra in campo: Carugate. Pizzul e Pesavento banchettano indisturbati in area CM. Nemmeno il time out chiamato dalla panchina gialloblu sembra invertire il trend e bisogna aspettare il 5° minuto per assistere al primo canestro del CM grazie ad una tripla di Vicidomini (4-14). La solidità di Luciano e l’ingresso in campo di “Machine Gun“ Marnetto permettono al CM di reggere l’urto avversario senza però impedire agli avversari di chiudere avanti la prima frazione di 13 punti (9-22).

Tra il pubblico gialloblu serpeggia forte il sospetto che la scelta di seguire la squadra in “trasferta” possa essere perdente a fronte di una serata calcisticamente più elettrizzante. Sarà il profumo di certe serate, la caccia ad un obbiettivo prezioso o semplicemente la consapevolezza di poter incidere sul risultato ed ecco che Marnetto realizza, a cavallo dei primi due quarti, 14 punti preziosissimi per accorciare il distacco (20-29) al 15° minuto. Tocca a coach Mercante adesso chiamare il time out per provare a reagire. Ma il CM adesso è arrivato al palazzetto e guidato da Salzillo rosicchia punto su punto agli avversari che vedono il proprio vantaggio assottigliarsi progressivamente fino alla completa parità a quota 37 a 60 secondi dall’intervallo lungo. Il punto di vantaggio con cui Carugate rientra negli spogliatoi è l’illusorio testimone di un primo tempo a due facce.

Squadre in campo nel secondo tempo con stati d’animo ribaltati rispetto al secondo quarto. Cassina trova con due triple consecutive di Vicidomini i punti per il primo mini allungo di serata (47-43) prontamente respinto dagli estemporanei ospiti (47-47) al 25°. Bianchini, per il CM, diventa il testimonial della terza anomalia di serata. I suoi 0 punti non gli impediscono di concorrere al titolo di MVP di serata grazie ad una difesa degno di un qualsiasi clinic specialistico a cui aggiunge una presenza sotto canestro impreziosita da 12 rimbalzi. Ma tutto questo non sarebbe bastato se Marnetto non avesse trovato 5 punti consecutivi per chiudere avanti di due punti la terza frazione (54-52).

In ottica doppio confronto in risultato di serata perde qualcosa ma le due squadre si affrontano come se da questa vittoria dipendesse il cammino futuro. Capitan Brambilla realizza la tripla del più tre (57-54) dando vita nel giro di pochi secondi ad una sfida a cui si iscrivono Iacopetta per i suoi e lo stesso Marnetto. La partita perde uno dei suoi attori principali a 6 minuti dal termine. Marnetto realizza in penetrazione il canestro del 62 pari chiedendo l’intervento arbitrale. Intervento che non solo non arriva ma che si trasforma in un fallo tecnico per proteste che, sommato alla medesima sanzione di qualche minuto prima, provoca l’allontanamento dal campo per l’ala gialloblu. Carugate vede l’occasione di prendere quel minimo vantaggio sfruttando l’assenza del miglior marcatore di serata del CM ma sono invece Salzillo e Vicidomini a realizzare le triple per il possesso di vantaggio con cui il CM entra negli ultimi 120 secondi (68-65). Carugate sfrutta quasi appieno i viaggi in lunetta per impattare a quota 68. Monetti riporta avanti il CM realizzando uno dei due liberi assegnatoli e la medesima sorte tocca a Vicidomini per impattare a quota 70 dopo il canestro di Pizzul per Carugate. Nell’ultimo possesso la difesa delle Api impedisce agli avversari di realizzare il canestro della vittoria.

Al fischio finale gli applausi collettivi premiano entrambe le squadre. Uscirà quindi dalla gara di ritorno il nome della finalista, partita che non sarà oggetto di calcoli matematici ma che vedrà la squadra vincente affrontare chi si aggiudicherà la sfida Trecella/Malaspina.

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CM BASKET 84 – Basket Bettola

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CM BASKET 84 Blu – Robur Saronno

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Masters Carate – CM BASKET 84

Non è ancora tempo di vacanza per il CM. Dopo l’amara sconfitta patita la settimana scorsa sul campo di Gorgonzola, per l’occasione campo casalingo grazie alla disponibilità della società limitrofa, al CM è chiesto di ribaltare i sette punti di svantaggio sul campo della testa di serie numero due. Impresa a dire il vero già riuscita in stagione regolare quando i gialloblu si imposero nettamente (52-69) nonostante alcune assenze di peso. Anche questa volta coach Alessandrini deve fare a meno di due quinti dello starting five, Marini e Dotto, infatti, non potranno essere della partita lasciando il posto tra i convocati al centro Cicala e al giovane Bronzi. Nel bellissimo palazzetto Brianzolo il colpo d’occhio a pochi istanti dalla palla a due è uno spot al Basket. Tribune gremite ben oltre la capienza, comprensive di una cinquantina di “fedelissimi” giunti da Cassina de’ Pecchi e guidati per l’occasione dal Presidente Molinaro. I tifosi locali, radunati sotto bandiere e striscioni biancoverdi saranno la colonna sonora di tutto l’incontro sostenendo ed incitando i propri ragazzi senza mai eccedere in insulti o intimidazioni agli avversari: complimenti.

La cronaca: coach Alessandrini lancia, in sostituzione dei due assenti, Luciano e Vicidomini in quintetto. “The Rock “Monetti impiega 150 secondi per pareggiare lo scarto maturato nella gara d’andata (0-7) sfruttando la superiorità fisica sotto canestro. Carate deve ricorrere al primo time out quando ancora non sono conclusi i primi tre giri di orologio e Luciano ha realizzato il canestro da sotto che ribalta la qualificazione al turno successivo. I giovani padroni di casa non riescono a trovare continuità in attacco neutralizzati dall’asfissiante difesa ospite. Salzillo trova il primo vantaggio in doppia cifra (4-15) realizzando i primi di sei punti consecutivi. La tripla di “Machine Gun“ Marnetto e due liberi di Carmignani doppia i frastornati avversari alla prima serena (11-22).

Il piano gara dello staff CM è in pieno sviluppo: costringere gli avversari a rincorrere fin dall’inizio intaccando la fiducia accumulata nella gara d’andata. Ad inizio seconda frazione tre tiri liberi consecutivi ritoccano verso l’alto il vantaggio delle Api (11-25). Un parziale di 8-0 interno, riapre partita e qualificazione (19-25). Sono gli uomini di maggior esperienza a prendere in mano la situazione. Bischetti e Monetti confezionano un controparziale di 0-7 raffreddando l’entusiasmo sugli spalti. La tripla di Marnetto vale il + 13 dell’intervallo lungo.

Nel secondo tempo Carate, pur utilizzando rotazioni cortissime, non trova lo spunto per rientrare sotto l’importante soglia psicologica, e non, dei dieci punti. Il 26-37 del 12° minuto si trasforma grazie alle triple di Vicidomini e Cicala(!) nel nuovo importante vantaggio ospite (28-43). Vantaggio che i locali riescono a ridurre, vincendo addirittura il parziale (13-12) e presentandosi in avvio di ultima frazione con solamente 5 punti da recuperare per agguantare una qualificazione ancora in bilico a 10 minuti dal termine.

Sarà quindi il 4°quarto a decidere chi tra le due squadre potrà preparare le valigie per una meritata vacanza e chi invece dovrà sfidare il caldo per prepararsi alla semifinale per la promozione. Il tempo di farsi la domanda ed ecco che tra le fila degli ospiti è Marnetto a rispondere per tutti. Tre triple consecutive dell’ala Cassinese, tramortiscono le speranze dei padroni di casa dilatando a cinque minuti dal termine il vantaggio (39-56). Carate, dopo non aver realizzato nessuna conclusione da tre ed essere incappata nella loro peggior prestazione offensiva della stagione, non riesce più a rimanere agganciata al treno CM. É “The Brain” Bianchini, dopo aver annullato le fonti di gioco avversarie con una difesa di cuore e di cervello, ed aver giostrato l’attacco delle Bees, a realizzare il runner che chiude di fatto l’incontro prima del libero di Luciano (46-61) regalando la qualificazione alla squadra del presidente Molinaro.

La prossima tappa verso il ritorno in DR1 prevede ora la sfida in semifinale contro la Pall. Carugate, società dell’omonimo comune limitrofo, resasi protagonista di un gesto di grande sportività offrendo alla società di Cassina de Pecchi la possibilità di giocare nel loro bellissimo palazzetto entrambe le gare in programma a partire dal 23/5 alle ore 21,30. Pronostico aperto per decidere la prima finalista. Il terzo posto finale in stagione regolare regalerebbe a Carugate il diritto di giocare la gara di ritorno in casa, ma la particolarità di utilizzare in entrambe le partite lo stesso terreno di gioco e i precedenti in stagione dove i ragazzi di coach Alessandrini si imposero in entrambi i casi, lascia la qualificazione in assoluto equilibrio.

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CM BASKET 84 – Olmo Pavia

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Polisp. Monticellese – CM BASKET 84

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CM BASKET 84 – OPSA Bresso

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CM BASKET 84 – Pol. Dil. La Torre Boldone Basket

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Basket Femminile Milano – CM BASKET 84

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