Stagione: 2025

Fulgor Lodivecchio – CM BASKET 84

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CM BASKET 84 – Gamma Segrate

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CM BASKET 84 – PGS Domino

Dopo 5 successivi consecutivi abbiamo affrontato una squadra con altrettanto percorso. Siamo usciti sconfitti, ma certi che potremo affrontare il torneo da protagonisti.
Gli avversari sono un’ottima squadra e con alcuni atleti fisicamente prestanti e capaci. Hanno dimostrato tutte le loro qualità nel corso dell’intero incontro, che dobbiamo leggere in 2 fasi per apprezzare anche le qualità del CM.

Nel primo quarto non siamo riusciti ad arginare la forza degli avversari e il loro canestro diventava sempre troppo piccolo per i nostri attacchi. Dopo pochi minuti eravamo sotto di 10 punti e i primi 2 punti su tiro libero di Breccia sono venuti dopo oltre 4 minuti. Al sesto minuto di gioco eravamo 4 a 16 e non riuscivamo a trovare il modo di fermare i loro attacchi e conseguente difficoltà nel trovare il canestro sia da sotto che dalla distanza. Abbiamo chiuso il quarto con un meno 16.

Dal secondo quarto abbiamo assistito ad un’altra partita. Il CM ha reagito come meglio poteva (considerando i restanti 3 quarti il risultato è di 52 a 43 per il CM), limitando con una forte difesa e non solo nel pitturato e per quanto possibile ed in modo efficace il play avversario (bravo) disturbando ogni azione dalla costruzione della stessa. Abbiamo dimezzato i punti realizzati dagli avversari rispetto al primo quarto e nonostante ancora le difficoltà di realizzazione, la squadra ha reagito ed ha dato buoni segni di vitalità.

Dopo il riposo siamo entrati concentrati e con qualche palla rubata, la tripla di Mariani, le entrate di Cervadoro, il buon momento di Breccia siamo riusciti a mettere in difficoltà gli avversari che hanno visto dileguarsi una buona parte del vantaggio, arrivando anche al meno 5. Una reazione degli antagonisti ha chiuso il quarto sul meno 10.

L’ultimo quarto ha visto qualche episodio di nervosismo in campo con conseguenti falli tecnici da parte di un arbitro che non ha particolarmente brillato nella conduzione della partita, i 4 tiri liberi (realizzati) dagli avversari non hanno aiutato la squadra a colmare il divario, in un momento importante. Nonostante la buona prestazione della nostra squadra, non siamo riusciti ad impensierire gli avversari che hanno avuto sempre un vantaggio di oltre 2 possessi e controllato, da squadra che sa giocare a basket il risultato, portando a termine una bella vittoria.

Prossimo impegno il 1 marzo di domenica a Buccinasco e mercoledì senza defezioni all’allenamento.

Quintetto iniziale: Mariani; Breccia; Marchetti; Cervadoro; Monzani
Tabellino: Breccia 21; Mariani 12; Marchetti 3; Casletti 2; Dipasupil; Girola n.e; Cervadoro 10; Monzani 3; Ballabani 1; Mari; La Pasta 6; Frontaurea 4

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CM BASKET 84 – Pol. Brembate Sopra

Sofferta vittoria tra le mura amiche per il CM che batte, dopo aver rincorso per più di meta gara, i bergamaschi della Polisportiva Brembate Sopra. La tredicesima vittoria stagionale, della società del presidente Molinaro, giunge al termine di una serata complicata fin dai minuti precedenti la palla a due con “Wild “Salzillo obbligato al forfait per motivi di salute e costringendo Marnetto ad abbandonare divano e borsa del ghiaccio per rispondere presente alla convocazione improvvisa e non programmata da parte di coach Alessandrini. La lunga lista di indisponibili per la serata, viene in parte alleggerita dal ritorno in campo di Cicala dopo 3 mesi di stop.

La cronaca: Partenza horror per il CM che, dopo 120 secondi di gioco, può vantare (!) cinque palle perse e nessun tentativo a canestro. Brembate si affida al tiro pesante per portarsi da subito al comando. Sono di Monetti i primi due punti per i padroni di casa che trovano con Vicidomini in penetrazione e con Gabaldi con un jump dalla media i punti per accorciare al 4° minuto (6-8). Gli ospiti trovano con continuità il canestro dalla lunga distanza scavando un distacco che, a 150 secondi dal termine della prima frazione, è già in doppia cifra (8-18). Ci vuole la solidità e l’esperienza di Luciano per ricucire parzialmente le distanze alla prima sirena (14-21).

Monetti, sofferente per un problema muscolare, dopo esser rimasto seduto per buona parte del primo quarto, prova a tener fede al soprannome “The Rock” prima di dover alzar definitivamente bandiera bianca nel corso dei secondi dieci minuti. Brembate, dopo aver realizzato nel solo primo quarto cinque triple, riesce a controllare i tentativi di rimonta delle Api che non vanno oltre al meno cinque di metà quarto (22-27). A due minuti dall’intervallo lungo gli ospiti trovano il massimo vantaggio di serata (22-34). Prima che un appoggio di Gabaldi e due liberi di Marnetto mandino le squadre al riposo lungo separate da otto punti (26-34).

L’assenza del bomber Salzillo, pur molto pesante, non può essere motivo sufficiente per limitare il miglior attacco del campionato a soli 26 punti nel primo tempo. Marini, ad oggi cannoniere principe della classifica marcatori che lo vede andare oltre i venti punti segnati in 7 delle ultime 10 gare, e miglior realizzatore da tre punti, entra in campo nel secondo tempo, determinato a ribaltare inerzia e punteggio. E la squadra lo segue. Sua la tripla con cui si apre il parziale, suo l’assist per la tripla di Gabaldi, sempre più a suo agio nelle vesti di lungo tiratore. La palla rubata di capitan Brambilla e conseguente contropiede vincente certifica la parità a quota 36. Brembate prova a reagire riportandosi avanti ma Marini è immarcabile e con otto punti consecutivi lancia il nuovo vantaggio CM (44-38) che aumenta sulla sirena della terza frazione grazie ad un canestro in zingarata di Brambilla (50-42).

Ultima frazione che si apre con i padroni di casa in completo controllo. Marini continua ad alternare canestri pesanti al regalare assist per la coppia di lunghi Luciano/Gabaldi. Al 33esimo il + 15 (57-42) sembra una solida assicurazione sulla vittoria finale, lasciando alla cronaca le difficoltà iniziali. Ma cosi non è, il basket non regala mai certezze ma emozioni fino all’ultima sirena. Lentamente e grazie alla ritrovata vena realizzativa da lontano, Brembate rientra in partita. A metà ultima frazione sono solo cinque i punti di vantaggio (62-57). La palla adesso nelle mani gialloblù pesa il doppio mentre gli ospiti assaporando il ribaltone nuovamente alla portata moltiplicano gli sforzi. Nuova tripla di Sana per gli ospiti per il 62-60. Luciano sfrutta a metà l’occasione in lunetta e Brembate azzanna per il nuovo sorpasso a due minuti dalla fine (63-64). Marini, zoppicante per un riacutizzarsi del dolore al polpaccio realizza in mezzo al traffico il canestro del controsorpasso prima di doversi accomodare in panchina per i 90 secondi finali. Senza Salzillo, Marini, Monetti e Marnetto in campo per il finale, tocca a Luciano e Giuseppetti recitare la parte dell’eroe sportivo. Il primo recuperando la palla che avrebbe potuto ridare il vantaggio esterno e conquistando un fondamentale rimbalzo offensivo offrendo, al secondo, la possibilità di realizzare il 4/4 dalla lunetta che chiude la gara regalando al CM una vittoria conquistata tra non poche difficoltà

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Social OSA – CM BASKET 84

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Yellow Magic Arese – CM BASKET 84

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CM BASKET 84 – BFM

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CM BASKET 84 – Libertas Cernusco

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Minibasket Cantù – CM BASKET 84

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Basket Melzo – CM BASKET 84

Derby amaro per il CM che, nello storico palazzetto di viale Svezia, casa tradizionale del basket Melzo, incappa nella quinta sconfitta stagionale che le costa l’aggancio in classifica da parte dei rivali e la testa della classifica a vantaggio della coppia Carugate/ Colognola. Alla presenza di un folto e rumoroso pubblico, con all’interno una cospicua presenza gialloblù, la partita non ha tradito le attese premiando la squadra di casa autrice di una prestazione balistica di assoluto valore. Da parte dei gialloblù i rimpianti vanno soprattutto all’espulsione di Giuseppetti nel secondo quarto e al riacutizzarsi di un problema al piede di Marnetto che ne ha sconsigliato l’utilizzo nell’ultimo periodo.

La cronaca: Che la serata al tiro, da parte dei padroni di casa, sarebbe stata da circolino rosso lo si capisce dal primo possesso, con la tripla di Trento a iniziare le danze. Cassina sceglie di cavalcare i propri lunghi e sono Gabaldi & Monetti a dettar legge sotto i tabelloni per il primo vantaggio (10-11) dopo tre minuti di gioco. Melzo trova con continuità il canestro riuscendo a concludere il primo quarto in vantaggio, seppur di un solo punto (20-19).

Cassina trova, in apertura di seconda frazione, i canestri di Giuseppetti e Marnetto per riportarsi avanti prima di subire puntualmente la tripla del pareggio. Nonostante l’espulsione di un, fin qui, positivo Giuseppetti il Cm regge la dinamicità degli avversari e con sugli scudi la coppia Marini/Salzillo compensa in attacco le lacune difensive che valgono al 20esimo la perfetta parità (43-43).

Il miniparziale di 4-0 con cui i gialloblù iniziano la terza frazione (43-47) non lascia assolutamente presagire il blackout in cui incappa il CM che subiscono la pressione difensiva dei locali bravi a spezzare la gara con un parziale di 20-4 alimentato da conclusioni ad alto coefficiente di difficolta per il più 12 con cui si chiude la terza frazione (63-51).

Ultimo periodo che la squadra di coach Alessandrini affronta senza poter contare su Marnetto costretto a dover alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi di un malanno precedente. Due triple di capitan Brambilla provano a riaprire la gara ma Melzo, spinta da un pubblico sempre più entusiasta, trova il canestro con regolarità impedendo al CM di avvicinarsi oltre al -8 (72-64). Nel finale Salzillo, Luciano e Marini da lontano contengono lo scarto finale sotto la doppia cifra di svantaggio (81-72) mantenendo perlomeno a proprio vantaggio la differenza canestri nel doppio confronto. Vantaggio che, in un campionato cosi equilibrato, potrebbe risultare fondamentale.

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