BASKET MELZO
Basket Melzo – CM BASKET 84
Derby amaro per il CM che, nello storico palazzetto di viale Svezia, casa tradizionale del basket Melzo, incappa nella quinta sconfitta stagionale che le costa l’aggancio in classifica da parte dei rivali e la testa della classifica a vantaggio della coppia Carugate/ Colognola. Alla presenza di un folto e rumoroso pubblico, con all’interno una cospicua presenza gialloblù, la partita non ha tradito le attese premiando la squadra di casa autrice di una prestazione balistica di assoluto valore. Da parte dei gialloblù i rimpianti vanno soprattutto all’espulsione di Giuseppetti nel secondo quarto e al riacutizzarsi di un problema al piede di Marnetto che ne ha sconsigliato l’utilizzo nell’ultimo periodo.
La cronaca: Che la serata al tiro, da parte dei padroni di casa, sarebbe stata da circolino rosso lo si capisce dal primo possesso, con la tripla di Trento a iniziare le danze. Cassina sceglie di cavalcare i propri lunghi e sono Gabaldi & Monetti a dettar legge sotto i tabelloni per il primo vantaggio (10-11) dopo tre minuti di gioco. Melzo trova con continuità il canestro riuscendo a concludere il primo quarto in vantaggio, seppur di un solo punto (20-19).
Cassina trova, in apertura di seconda frazione, i canestri di Giuseppetti e Marnetto per riportarsi avanti prima di subire puntualmente la tripla del pareggio. Nonostante l’espulsione di un, fin qui, positivo Giuseppetti il Cm regge la dinamicità degli avversari e con sugli scudi la coppia Marini/Salzillo compensa in attacco le lacune difensive che valgono al 20esimo la perfetta parità (43-43).
Il miniparziale di 4-0 con cui i gialloblù iniziano la terza frazione (43-47) non lascia assolutamente presagire il blackout in cui incappa il CM che subiscono la pressione difensiva dei locali bravi a spezzare la gara con un parziale di 20-4 alimentato da conclusioni ad alto coefficiente di difficolta per il più 12 con cui si chiude la terza frazione (63-51).
Ultimo periodo che la squadra di coach Alessandrini affronta senza poter contare su Marnetto costretto a dover alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi di un malanno precedente. Due triple di capitan Brambilla provano a riaprire la gara ma Melzo, spinta da un pubblico sempre più entusiasta, trova il canestro con regolarità impedendo al CM di avvicinarsi oltre al -8 (72-64). Nel finale Salzillo, Luciano e Marini da lontano contengono lo scarto finale sotto la doppia cifra di svantaggio (81-72) mantenendo perlomeno a proprio vantaggio la differenza canestri nel doppio confronto. Vantaggio che, in un campionato cosi equilibrato, potrebbe risultare fondamentale.
Basket Melzo – CM BASKET 84
Basket Melzo – CM BASKET 84
Basket Melzo – CM BASKET 84
Basket Melzo – CM BASKET 84
Serata da dimenticare per il CM che, sul campo del basket Melzo, incappa in una sconfitta rovinosa che al termine dei 40 minuti regolamentari vede le api seppellite sotto il peso di un mortificante -30.
Eppure niente nel primo quarto lasciava presagire una partita cosi squilibrata. Neppure l’infortunio muscolare che dopo soli 2 minuti dall’inizio ha colpito Marini ,obbligandolo ad un cambio affrettato, condizionava gli equilibri dei gialloblu che rimanevano in partita grazie ad una produzione offensiva ben bilanciata. Al 9° minuto Melzo conduce di una sola lunghezza(14-13) riuscendo a chiudere la prima frazione avanti di 4 punti grazie alla prima tripla di serata.
L’impatto di Vicidomini, in apertura di seconda frazione, regala il miglior momento per gli ospiti che grazie a due triple della giovane guardia realizza un parziale di 1-13 che vale il + 6 Cassinese al 14° minuto (20-26). Brambilla trova il canestro in entrata per il 22-28. E pochi istanti dopo Dotto realizza il 25-30 al 17° minuto. Nessuno in campo e sugli spalti poteva in quel momento immaginare che per rivedere un punto segnato dal CM dovrà aspettare quasi 10 minuti di gioco quando sotto di 22 punti (52-30).Marini, rientrato in campo in condizioni non ottimali, troverà l’unica tripla della sua gara al 26°.
Quello che segue è un pallido tentativo da parte gialloblu di provare perlomeno a mantenere la differenza canestri. Ma in serate come queste è la legge di Murphy a fare la parte del leone e tutto quello che potrebbe andare storto ,ci andrà. Un campionario di palle perse, difese perlomeno rivedibili, tiri aperti non a bersaglio e incapacità di leggere il metro arbitrale portato ad accettare la pressione sui portatori di palla, fanno del periodo rimanente un’autentico Golgota in cui i gialloblu espiano il proprio calvario sportivo.
La sirena finale regala ai vincitori la vittoria che vale il distacco dal CM fino a quel momento a pari punti, e agli ospiti l’amarezza di un netto passo indietro rispetto alle due ultime prestazioni vincenti.